La scuola edile di Rovigo prima classificata al concorso regionale di ecologia integrale
Nella foto Paolo Ghiotto

La giuria ha apprezzato l’autenticità e il lavoro svolto dagli studenti che li ha visti impegnati per 4
mesi nella progettazione di azioni di riqualificazione di un edificio vetusto

Ieri pomeriggio, all’M9 di Mestre, gli studenti della scuola edile di Rovigo, accompagnati da alcuni
docenti e dal presidente Paolo Ghiotti, hanno presenziato alla finalissima del progetto sull’Ecologia
Integrale, classificandosi primi (su 9) nella categoria edilizia.
La giuria ha apprezzato l’autenticità e il lavoro svolto dagli studenti che li ha visti impegnati per 4
mesi nella progettazione di azioni di riqualificazione di un edificio vetusto presente nel plesso
scolastico.
Partendo dall’enciclica di Papa Francesco Laudato sì, il concorso aveva come obiettivo la
sensibilizzazione degli studenti delle scuole venete e l’avvio di una discussione globale che permetta
la promozione dello sviluppo sostenibile, sia a livello locale che nazionale. Tra i modelli oggetto di
analisi sono stati individuati:

  • Lotta ai cambiamenti climatici: l’acqua e lo sviluppo delle energie rinnovabili
  • Economia Sociale: modelli di Vita sociale nel territorio
  • Sviluppo economico: nuovi modelli di crescita.

  • “È stato emozionante vedere i nostri studenti impegnarsi per settimane nello sviluppo di un progetto
    concreto volto al creare la sopraelevazione e il retrofit energetico con applicazione dei criteri di
    sostenibilità ambientale dell’ex casa del custode” spiega Paolo Ghiotti. Guidati dal nostro corpo
    docente, Alessia Marigo Mattia Antinarella, Nabil Hannioui, Lawrence Marigo, Ilyass Rachiq, Omar
    Vaccaro e Kevin Zulato, hanno sviluppato un progetto articolato che ha toccato il risparmio
    energetico, l’utilizzo di materiale green, lo studio delle opportunità di ristrutturazione attraverso lo scambio tra di loro e il confronto con professionisti del settore. La giuria ha premiato la visione e l’inventiva dei ragazzi, così come la comprensione del mandato e la capacità di strutturare una proposta concreta, in chiave con quanto richiesto.
  • È importante che siano loro, il nostro presente e il nostro futuro, a prendere a cuore temi come legati alla sostenibilità in edilizia: non possiamo vivere bene in un mondo malato e la nostra scuola vuole preparare i professionisti di domani ad affrontare
    le sfide e a trovare le soluzioni più performanti” conclude Paolo Ghiotti, presidente della Scuola Edile
    di Rovigo.