La Banca del Veneto Centrale incontra gli alunni della scuola Papa Giovanni XXIII
La classe 3 della scuola Papa Giovanni XXIII in visita alla Banca del Veneto Centrale

Alunni e alunne a lezione di risparmio nella filiale di Corso del Popolo di Banca del Veneto Centrale

La classe 3 C della Scuola Primaria Papa Giovanni XXIII, appartenente all’Istituto Comprensivo Rovigo 3, nei giorni scorsi ha visitato gli spazi della filiale di Banca del Veneto Centrale di Rovigo Corso del Popolo.

La visita si inseriva all’interno del progetto “BVC incontra la Scuola”, occasione per far conoscere, più da vicino, l’attività bancaria alle nuove generazioni, ritenendo importante che l’educazione economica inizi fin da piccoli, quale strumento necessario per fare scelte consapevoli da adulti.

Gli alunni e le alunne, accompagnati dalle maestre Linda e Cristina, sono stati accolti da Bruno Candita dell’Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne della banca, che ha portato il saluto dell’Istituto e parlato dell’importanza della banca locale nel territorio. È stata l’occasione per riflettere sul valore del risparmio, soffermandosi sui differenti strumenti di pagamento, partendo dalla moneta per arrivare alle carte.

Quindi i giovanissimi studenti, guidati da Francesca ed Emanuele, dipendenti in servizio presso la filiale, hanno avuto la possibilità di visitare gli uffici e di capire come avvengono alcune operazioni bancarie, come un versamento su un conto corrente o un libretto di risparmio, e divertirsi nell’apprendere il funzionamento di uno sportello ATM e nel visitare il caveau della banca.

Alunni ed alunne hanno raccontato le loro esperienze di piccoli risparmiatori, confrontandosi tra aneddoti, esperienze familiari e progetti futuri.

«È stata una bella occasione per metterci in gioco e spiegare ad un pubblico molto diverso dalla clientela abituale, come funziona un’agenzia e cosa facciamo ogni giorno – ha dichiarato il direttore della filiale, Massimiliano Bonfà – Siamo contenti di aver ospitato gli alunni della scuola primaria e far vedere loro quelle che sono le nostre attività quotidiane. I bambini hanno risposto con entusiasmo e curiosità, a testimonianza dell’importanza dell’educazione economica fin dalla giovane età».