In tutto saranno 5 le settimane di servizio educativo e ricreativo per i bambini della fascia 3-6 anni, secondo le Linee Guida della Regione Veneto

Da ieri, lunedì 15 giugno 2020, la Scuola dell’Infanzia paritaria Nanetti di S. Maria Maddalena ha riaperto i battenti in qualità di centro estivo, fino al 31 luglio. In tutto saranno dunque 5 le settimane di servizio educativo e ricreativo per i bambini della fascia 3-6 anni, secondo le Linee Guida della Regione Veneto, che prevedono un protocollo rigoroso di attenzione alle norme igienico-sanitarie e gruppi di massimo 5 bambini con 1 insegnante di riferimento.

E’ stato emozionante vedere la scuola che riapre dopo quasi 4 mesi di stop forzato e inaspettato, gli ambienti che tornano ad animarsi, il giardino che viene finalmente calpestato“, questo il commento della Presidente Marta Bonatti che prosegue: “Se non fosse stato per la grande determinazione, energia e grinta delle insegnanti, dello staff e del nostro Segretario non so se avremmo ottenuto questo risultato, per questo sono grata a loro che – in una corsa contro il tempo – hanno fatto di tutto in pochi giorni per fare i corsi di formazione sul Covid-19, organizzare il servizio, rimodulare gli spazi, rivedere completamente il programma della giornata. Sono convinta però che sia un servizio che dobbiamo alle nostre famiglie e ai bambini prima di tutto, che sono stati molto penalizzati durante il lockdown e che hanno il diritto di riprendere una vita sociale e affettiva con i loro coetanei, di avere opportunità che possano stimolare la loro creatività e mettere alla prova la loro autonomia“.

Inoltre questa esperienza sarà la prova generale per quello che ci potrebbe attendere a settembre, in attesa che il Ministero dell’Istruzione definisca le linee guida per il prossimo anno scolastico. Per fortuna la Scuola Nanetti già da 2 anni aveva intrapreso l’esperienza del servizio estivo, che è stata una palestra fondamentale per consentire la riapertura quest’anno.

Fondamentale, in questo assetto, il supporto dei parroci Don Nicola e Don Patrizio, che hanno partecipato alla fase decisionale, agli incontri con il personale, con il cda della scuola e con le famiglie, mettendo anche a disposizione risorse per coprire i maggiori costi legati alle norme igienico-sanitarie (dispositivi di protezione, gel disinfettante, eccetera). Ogni sera infatti la scuola viene completamente igienizzata da una ditta esterna, in modo da garantire la sanificazione degli ambienti; sono inoltre state adottate tutte le precauzioni per fare in modo che si evitino assembramenti, favorendo anche le attività all’aria aperta nei diversi spazi esterni della scuola.

Un ringraziamento infine va alle associazioni Occhio Civico (la sig.ra Tiziana) e alla Protezione Civile di Occhiobello che ci stanno supportando quotidianamente nell’organizzazione del servizio e che hanno messo a disposizione mezzi e strumenti per favorire la riapertura della scuola“.