Daniele Noce

Sul tema sta lavorando una commissione regionale ad hoc di Andi

Il 34.4% dei dentisti rodigini andrà in pensione o ridurrà la propria attività nei prossimi anni. “I dentisti rodigini nati negli anni che vanno dal 1940 al 1960 sono 62. Ciò significa, che, su un totale di oltre 180 odontoiatri in attività in provincia, circa uno su tre andrà in quiescenza nell’ immediato futuro.

Considerato che stiamo raggiungendo l’apice dell’età media, che supera i 50 anni, si tratta di un momento delicato che potrà seguire– spiega il presidente di Andi Rovigo, Daniele Noce – diverse direzioni: quella di continuare l’attività con l’ingresso di un familiare o di un socio esterno; quella di vendere; quella di chiudere”. Molti dei futuri pensionati si sta già attrezzando per garantire la continuità della cura dei propri pazienti affidandoli a colleghi che entrino nella struttura e garantiscano gli stessi standard di assistenza forniti fino a quel momento.

“Ma da alcuni anni ormai, si assiste in provincia di Rovigo all’ingresso negli studi di giovani dentisti che vengono formati dalla “vecchia guardia” – aggiunge Noce – Posto che questa “transizione lunga” è predominante, assume invece carattere residuale la quota di coloro che vendono lo studio a terzi. In questi casi è comunque pronta, accanto ad una campagna comunicativa ad hoc, una piattaforma digitale di Andi Veneto per accompagnare i dentisti in questo percorso”.

Si tratta di una piattaforma di servizi sulla quale si può tracciare un profilo del proprio studio: punti di forza, punti di debolezza, sedimentazione dei pazienti, valutazione economica. “Gli studi dentistici sono spesso piccole aziende che richiedono delle valutazioni dettagliate -sottolinea Noce- la volontà di Andi è di aiutare ed accompagnare sia chi deciderà di vendere il proprio studio, sia chi intenderà acquisirlo. Che sono, in definitiva, le due facce della stessa medaglia”. Sul punto del passaggio generazionale è stata istituita in Andi Veneto anche una apposita commissione i cui portavoce sono i dentisti Giuliano Tonon (Belluno) e Dario Danella (Treviso).