Temi proposti: il governo e le finalità degli enti di secondo grado

Il segretario provinciale del PD, Diego Crivellari, ha inviato una lettere alle diverse forze politiche del Polesine. La proposta del Partito Democratico è rivolta alla necessità di sviluppare una discussione serrata sul governo e sulle finalità degli enti di secondo grado.
Di particolare urgenza è il confronto sui “contenuti”, cioè sulla semplificazione/razionalizzazione di questi stessi enti.
All’interno di questo necessario dibattito tra le diverse forze, si inserisce anche il futuro del Consorzio per lo Sviluppo.
Questo il testo integrale:

Il Partito democratico polesano ritiene che l’attuale fase politica richieda, anche nella nostra provincia, una precisa assunzione di responsabilità da parte delle diverse forze politiche e sociali, in vista di una semplificazione e razionalizzazione degli enti di secondo grado.
La sfida che oggi dobbiamo cercare di cogliere, in una situazione di crisi persistente per l’economia, riguarda la necessità di attivare un nuovo metodo di governo dei processi che, specialmente per i servizi di pubblica utilità (acqua, rifiuti, energia ecc.), possa da subito guardare alla soluzione dei problemi reali, anche oltre logiche di schieramento, alla ricerca delle misure più idonee da condividere nell’interesse collettivo. In questa medesima ottica, l’esito dei recenti referendum su acqua e servizi pubblici ha dato una ulteriore, chiara indicazione per l’immediato futuro e in prospettiva: un segnale che la politica deve saper cogliere e interpretare correttamente.
L’obiettivo di fondo è riuscire ad avere servizi più efficienti, virtuosi e vicini ai cittadini. Si tratta, con ogni evidenza, di un obiettivo che potrà essere perseguito nella misura in cui, pur nel doveroso rispetto di ruoli e di funzioni, esista un terreno comune, si creino cioè le condizioni per uno spazio di confronto effettivo, in cui poter ragionare sul destino degli enti e su una loro modernizzazione. Il dibattito odierno sul ruolo del Consorzio per lo Sviluppo non può essere condotto a colpi di slogan o utilizzando le lenti dell’ideologia, ma deve tenere conto della centralità di uno strumento che è patrimonio comune dei polesani da oltre quarant’anni.
Oggi il Consorzio deve poter vedere ridefinita e rilanciata la propria “mission”, affinché lo sviluppo della nostra provincia possa essere realmente pensato e realizzato facendo riferimento alle migliori energie presenti sul nostro territorio. Riteniamo pertanto di fondamentale importanza poter aprire nei prossimi giorni un tavolo tra le diverse forze politiche per avviare una fase di concreto dialogo sui temi in questione.