L’assessore Diegoli risponde al consigliere Buoso

Occhiobello. L’assessore al Bilancio Davide Diegoli risponde al consigliere Buoso su reddito procapite, trasferimenti erariali e oneri di urbanizzazione.
“Nel gioco della politica ci sta che un consigliere di minoranza attacchi la giunta criticando le scelte fatte, specie se riguardano il documento principale dell’anno come è il bilancio di previsione – esordisce l’amministratore -. E’ un diritto riconosciuto. Un consigliere di minoranza però ha anche dei doveri, fra i quali di informarsi correttamente leggendo soprattutto le 115 pagine della relazione di bilancio preparata dalla giunta”.
“Se il consigliere Buoso si fosse meglio applicato – chiarisce -, avrebbe sicuramente evitato di prendere l’ennesimo abbaglio che l’ha portato a dichiarare che il comune di Occhiobello nella classifica dei redditi procapite è ai minimi storici. Niente di più sbagliato. A pagina 36 della relazione di bilancio si evidenza che il comune di Occhiobello è il 2° della provincia (dopo il capoluogo) in termini di reddito pro-capite con una produzione di 20.094 euro ad abitante. Il consigliere, nella sua confusione numerica, forse ha scambiato i redditi pro capite, con i trasferimenti erariali procapite, i quali essendo stati decurtati di circa 200mila euro rispetto lo scorso anno e considerato il continuo aumento demografico (+ 166 nel 2010), hanno relegato Occhiobello nelle ultime posizioni della classifica provinciale, con 134 euro per abitante a fronte dei circa 200 di media provinciale”.
In termini politi, l’assessore rileva: “Il consigliere Buoso su questo dovrebbe attaccare il governo nazionale retto anche dal suo partito, in quanto il comune di Occhiobello è il 3° della provincia a versare tributi allo Stato, ma è uno degli ultimi a ricevere trasferimenti dallo stesso, in perfetta incoerenza con il federalismo, dalla Lega tanto sbandierato”.
“Il consigliere, infine, afferma che 300mila euro di oneri urbanizzazione sono poca cosa rispetto gli scorsi anni. E’ opportuno precisare che l’assessore ai lavori pubblici non è Pellegrini ma Raffaele Ziosi e occorre ricordare allo smemorato consigliere che nel 2009 gli oneri previsti erano 256.607 e nel 2010 77.607 euro”.
Insomma, “per ora quindi si ritiene di rimandare il consigliere a settembre, per la ricognizione di bilancio”.