Igd cerca una strategia per uscire dalla crisi (foto Shutterstock)

Nel 2023 ricavi per 142,2 milioni ma perdite per 81,7 milioni

Rilanciare l’azienda riportando il bilancio in equilibrio. E’ questo l’obiettivo del nuovo cda di Igd (Immobiliare grande distribuzione,  la società immobiliare delle Coop) come ha dichiarato il neo presidente Antonio Rizzi al Qn. “Naturalmente – ha precisato – dobbiamo fare i conti con il passato e con la posizione attuale della società, ma questa è la direzione di marcia”. E su questo percorso c’è il sostegno attivo degli azionisti più significativi, che hanno deciso di impegnarsi in modo importante nel rilancio di Igd. La nuova governance è espressione del desiderio degli azionisti di cambiare il passo nel segno del dinamismo e di una maggiore valorizzazione degli asset. Nel 2023 i ricavi lordi da attività locativa, pari a 142,4 milioni di euro, hanno registrato un incremento del +3,7%, rispetto ai 12 mesi precedenti ma il Gruppo ha chiuso con una perdita netta pari a -81,7 milioni di euro (22,3 milioni di euro la perdita netta nel 2022).

Sono tre i punti fondamentali sui quali opererà Igd:  in primo luogo il ritorno al business in maniera più decisa e all’equilibrio tra finanza e gestione patrimoniale. Non si può fare solo finanza, ma occorre miscelarla con la redditività del patrimonio in modo più opportuno. Poi, serve la necessità di intercettare le opportunità di mercato in termini di sviluppo e di integrazione.

Poi, come ha dichiarato Roberto Zoia, ora amministratore delegato di Igd, “il core business della società e i suoi asset possono dare buonissimi risultati e rappresentare una leva per la crescita. Ma c’è anche un aspetto legato ai conti, che purtroppo stanno scontando l’indebitamento sviluppato con la crescita dei tassi. Dunque le mie priorità sono due: da una parte rimettere a punto le leve di miglioramento del business e dall’altro una politica progressiva di riduzione del costo del debito”.

Igd punta anche ad una migliore valorizzazione del titolo, essendo la più grande real estate company d’Italia, rappresentando quasi il 50% nel listino real estate. A noi spetta il compito di fare capire qual è il valore reale della società. Bisogna essere visibili, trasparenti con gli stakeholder e rappresentare gli sforzi che stiamo facendo. Ciò – ha spiegato Zoia – ci aiuterà a recuperare livelli più reali rispetto all’attuale corso di borsa, che è iper penalizzante per la nostra società”.