La domanda per il bonus pubblicità va inviata entro il 2 aprile (foto Shutterstock)

Credito d’imposta del 75% sugli investimenti in corso d’anno che superino di almeno l’1% quelli effettuati nel 2023

Il bonus pubblicità si conferma come un’importante agevolazione per le aziende che mirano a incrementare i loro investimenti in pubblicità. Con un credito d’imposta del 75% sul valore incrementale degli investimenti pubblicitari fatti nel 2024, questa iniziativa è rivolta a sostenere le imprese, i professionisti autonomi e gli enti non commerciali nel promuovere la loro attività su canali di stampa quotidiani e periodici, incluse le testate giornalistiche on-line. Rispetto al 2023 il bonus pubblicità 2024 cambia solo per un aspetto, la scadenza: le domande vanno infatti presentate entro il 2 aprile 2024.

Caratteristiche e novità: come funziona il bonus pubblicità 2024

Il bonus pubblicità per il 2024 conferma alcune novità significative degli ultimi anni, tra cui l’esclusione delle spese pubblicitarie in radio e televisione, ponendo l’accento sugli investimenti in advertising sui mezzi di stampa. La direzione intrapresa evidenzia l’intenzione di sostenere maggiormente l’industria dell’informazione tradizionale e digitale. Per accedere al bonus è fondamentale seguire specifiche procedure e rispettare determinati requisiti. Il riferimento normativo è l’articolo 57-bis, comma 1-quinquies del decreto legge 50/2017, come modificato dal Decreto Energia (articolo 25-bis, Dl n. 17/2022). Il tetto di spesa è pari a 30 milioni di euro: se le domande superano queste cifra, si procede al riparto.

Prenotazione e Domanda

È necessario presentare una prenotazione tramite procedura telematica disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, entro e non oltre il 2 aprile 2024. Successivamente bisognerà inoltrare una dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettuati entro un arco temporale definito l’anno successivo. Il bonus si applica agli incrementi di spesa pubblicitaria di almeno l’1% rispetto all’anno precedente, limitatamente agli investimenti su stampa quotidiana e periodica, anche online. È accessibile a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che soddisfano i requisiti di incremento.

Benefici e vantaggi

Il credito d’imposta del 75% rappresenta un’opportunità significativa per le aziende di ridurre le spese pubblicitarie, incentivando allo stesso tempo investimenti mirati a promuovere la propria attività su canali selezionati e accreditati.