Sulla scorta delle richieste, sarà valutata la costituzione di un fondo. L’aiuto sarà erogato sotto forma di riduzione sulla Tari per le utenze non domestiche.

Circa 600 lettere inviate alle attività produttive industriali e artigianali, commercianti e studi professionali per presentare i possibili sgravi dovuti alla chiusura durante l’emergenza sanitaria causata dall’epidemia di Covid-19. L’amministrazione comunale di Occhiobello, tramite l’ufficio tributi, ha invitato liberi professionisti e attività a compilare un modulo indicando il periodo di chiusura derivato da disposizioni normative nazionali, regionali, comunali in materia (Dpcm, ordinanze regionali, ordinanze comunali), oppure quello effettuato, nei medesimi periodi, su base volontaria o per questioni di salute. Solo chi restituirà il modulo compilato potrà, quindi, accedere agli aiuti che verranno successivamente definiti.

Sulla scorta delle richieste, sarà valutata la costituzione di un fondo, che non sarà inferiore complessivamente ai 50mila euro, a sostegno delle aziende penalizzate dalla chiusura. L’aiuto sarà erogato sotto forma di riduzione sulla Tari per le utenze non domestiche.

Il modulo che le aziende stanno ricevendo in questi giorni, dovrà essere compilato, sottoscritto e inviato via pec all’indirizzo: [email protected] entro il prossimo 7 settembre.

Per informazioni o chiarimenti: ufficio tributi 0425/766139-40, [email protected]