Le nuove date

L’Italia ha recepito il regolamento Ue 698/2020 del 25 maggio scorso in merito alla proroga delle scadenze relative agli adempimenti legati al mondo dell’auto e in particolare dei documenti (rinnovo, obblighi e via dicendo).

Rinnovo patente guida: le nuove date

Per quanto riguarda le patenti di guida, scadute o in scadenza tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020, queste restano valide per altri sette mesi. La scadenza di questo documento, pertanto, è prorogata di sette mesi dalla data di scadenza effettiva, quindi sarà possibile circolare in tutti i territori dell’Unione europea fino alla nuova data di scadenza. Se quest’ultima cade a giugno, significa che la nuova scadenza sarà a febbraio 2021. Se la patente è scaduta il 31 gennaio, tuttavia, restano in vigore le disposizioni del Decreto Cura Italia, che prevedono che per le patenti scadute dal 31 gennaio, la nuova scadenza è fissata per il 31 agosto. Dal 1° febbraio, invece, è recepita la direttiva europea.

Revisione auto: la proroga e le nuove scadenze

La proroga di ulteriori sette mesi riguarda anche le revisioni di tutti i veicoli a motore: dalle automobili ai veicoli commerciali, passando per i rimorchi con massa massima compresa tra 3,5 e 10 tonnellate, i rimorchi con massa massima superiore a 10 tonnellate e i trattori stradali o motrici, le cui pratiche di revisione dovevano essere effettuate tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020. Anche in questo caso occorre trovare l’adeguato equilibrio tra la normativa europea e quella nazionale. I veicoli che dovevano effettuare la revisione entro il 29 febbraio potranno circolare in Italia fino al 31 ottobre 2020 e in Unione Europea fino al 30 settembre 2020. Se invece la revisione è scaduta nel periodo compreso tra il 31 marzo e il 31 agosto 2020, allora bisognerà considerare i 7 mesi successivi alla scadenza prevista dalla normativa in vigore in Italia.

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I ciclomotori, i motocicli, i tricicli e i quadricicli, nonché i rimorchi con massa massima non superiore a 0,75 tonnellate o compresa tra 0,75 e 3,5 t la cui revisione è già scaduta o scadrà entro il 31 luglio, potranno circolare in Italia fino al 31 ottobre 2020.

Infine la proroga di 7 mesi vale anche per la carta di qualificazione del conducente (Cqc) scaduta tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020. Anche in questo caso, tuttavia, se la Cqc è stata rilasciata in Italia, bisognerà uniformare la direttiva europea con quella italiana, che prevede la proroga della validità della Cqc per i 90 giorni successivi alla fine dello stato d’emergenza (31 luglio 2020), quindi fino al 29 ottobre 2020.