Confartigianato: dopo un accenno di ripresa, nuovo passo indietro

Prima l’illusione delle ripresa e poi di nuovo il tunnel della speculazione. Questo, in massima sintesi, il giudizio di Antonello Sartori, segretario di Confartigianato Rovigo, sulla prima parte dell’anno, prima delle brevi ferie di Ferragosto.
“In questo ultimo mese è tornata a mancare la fiducia nell’azienda Italia – evidenzia Sartori – anche perché, chi sta al potere, non ha dimostrato di credere in questo Paese”.
Un campanello d’allarme per gli artigiani che, specie negli ultimi due mesi, sono ripiombati nell’incertezza per quanto concerne il futuro.
“Avevamo avuto nei primi mesi di quest’anno un timido risveglio, ma giugno e luglio hanno riportato le lancette dell’economia di nuovo indietro. Questa preoccupazione deriva dal fatto che dal mondo bancario non arrivano certo segnali positivi – sottolinea il segretario -. Abbiamo riscontrato molte difficoltà nell’accesso alla liquidità anche in sede di rinnovo degli affidamenti. Spero che quel piccolo passo in avanti che abbiamo fatto nei mesi scorsi non venga vanificato anche perché si deve capire che bisogna dare fiducia se si vuole uscire dal tunnel della crisi”.
“Spesso i nostri associati ci chiedono come superare questo momento – continua – La risposta non è facile, ma sicuramente ci vuole prima di tutto la fiducia da parte del nostro governo e dell’opposizione, che devono trovare un punto d’intesa e lavorare insieme alla categorie economiche per trovare le giuste coordinate e impostare le giuste misure”.
In questo contesto, per Sartori, una cosa è basilare: “Avvertiamo la necessità di snellire le procedure, sia nel campo del lavoro, ma anche in quello amministrativo e fiscale. Con le carte, con la burocrazia e con l’incertezza non si và da nessuna parte. Questa situazione è innegabile e non potrà durare ancora a lungo”.
Una situazione in chiaroscuro che preoccupa molto il segretario, anche se una nota positiva delle ultime ore è quella del varo del nuovo Piano Regionale.
“Per gli imprenditori artigiani questa legge regionale associata al Protocollo di Intesa per il rilancio produttivo e la reindustrializzazione della Provincia di Rovigo, approvato nei giorni scorsi, porterà sicuramente più lavoro e sarà un volano anche per altri settori, considerando che tutto questo significherà lavorare in modo innovativo”.
“In conclusione, un po’ di ottimismo lo vediamo in alcuni settori e, in special modo, nell’alimentazione, dove si lavora abbastanza bene. Qualcosa si è mosso anche nel settore metalmeccanico, ma purtroppo nel comparto edile si naviga ancora a vista. Una cosa è certa: il barometro dell’economia continua a segnare, per la maggior parte, tempo instabile”.