Un momento della visita al Museo Nazionale Archeologico

I partecipanti sono stati accolti in un percorso tra le sale dedicato alle persone con disabilità e appositamente pensato per i non vedenti

Il Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine, in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità, ha ospitato presso le proprie strutture con grande gioia ed emozione una rappresentanza della sezione territoriale di Rovigo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. 

Accompagnati dal presidente, Flavio Buoso, dalla vice presidente, Caterina Benini, dal professor Tiziano Munari e dalla dottoressa Deborah Dazzani, i partecipanti sono stati accolti dal personale del museo e dalla dottoressa Stefania Paiola in un percorso tra le sale dedicato alle persone con disabilità e appositamente pensato per i non vedenti, grazie all’utilizzo dei supporti presenti al museo come i modelli ricostruiti tridimensionalmente di alcuni dei reperti più significativi della collezione, tra cui i pettini di tipo Frattesina e vaghi in ambra, e grazie anche agli appositi pannelli in linguaggio braille donati dal Leo Club Rovigo presenti in alcune delle vetrine più rilevanti.  

I visitatori hanno, poi, partecipato nell’aula didattica della barchessa meridionale ad un laboratorio appositamente predisposto dedicato all’approccio sensoriale e alla manipolazione di reperti e all’individuazione di alcune delle filiere produttive presenti nel villaggio di Frattesina nell’Età del bronzo finale, come la lavorazione di cereali e legumi, ma anche della lana dalle matasse alla tessitura. 

“Ringraziamo il Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine per questa giornata, la direttrice, dottoressa Maria Letizia Pulcini, e la dottoressa Stefania Paiola, che conosciamo ormai da anni, per averci invitato a questa bellissima giornata – ha dichiarato il presidente dell’associazione Flavio Buoso -. Questa iniziativa è stata pensata ad hoc per i soci che frequentano la sezione del centro riabilitativo IRIFOR, istituto di ricerca, formazione e riabilitazione, dove vengono predisposte attività riabilitative, grazie al supporto di appositi operatori alla disabilità”. 

“Questa giornata deve rappresentare un’opportunità di riflessione per tutti, soprattutto per chi opera nel settore culturale. Il Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine ha già da tempo adottato una serie di soluzioni per consentire a tutti di accedere, senza ostacoli, al patrimonio culturale, ma continuiamo in ogni caso a lavorare e progettare perché il museo diventi ancora più inclusivo – le parole della direttrice della struttura, dottoressa Maria Letizia Pulcini -. Ringraziamo l’UICI Rovigo per aver accettato il nostro invito e la dottoressa Stefania Paiola per aver saputo accogliere i nostri ospiti con un percorso a loro dedicato”.