La scorsa edizione del concerto

Il programma prevede un ensemble di violoncelli e contrabbassi del Conservatorio

Domenica 26 novembre presso il Tempio B.V. La Rotonda a Rovigo si terrà il tradizionale Concerto di San Bellino, omaggio musicale al patrono del capoluogo polesano e della diocesi di Adria-Rovigo. Un appuntamento attesissimo, promosso da Banca del Veneto Centrale e organizzato grazie alla fruttuosa collaborazione con il Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo e con il Sindacato del Tempio della Rotonda. L’evento si avvale del patrocinio della Provincia e del Comune di Rovigo.

Il programma prevede un ensemble di violoncelli e contrabbassi del Conservatorio. Il concerto era stato programmato per dare il giusto riconoscimento alla fine della docenza di due colonne portanti del nostro conservatorio cittadino come Luca Simoncini e Ubaldo Fioravanti. Nel corso degli anni numerosissimi allievi sono venuti, da ogni parte d’Italia, per perfezionarsi a Rovigo nello studio del violoncello e del contrabbasso. Malauguratamente, nel maggio scorso Luca Simoncini ci ha lasciati e ci è sembrato doveroso e bello mantenere questo appuntamento dedicandolo a lui, coinvolgendo, oltre ai suoi allievi, anche ex allievi, colleghi e amici.

Il programma è molto vario ed è costituito da famosi brani del repertorio classico, tutti con un particolare significato per onorare la memoria del Maestro Simoncini. Al concerto, che si terrà domenica alle ore 17.30, nella prima parte si esibirà un’orchestra di circa trentacinque tra violoncelli e contrabbassi e nella seconda parte un’orchestra d’archi e l’intervento di un coro con elementi di “Coro Polifonico Città di Rovigo”, “Melos” e “Venezze Consort” eseguiranno l’Ave Verum Corpus di Mozart.

Si susseguiranno nell’esecuzione numerosi solisti tra cui Tiziano Berardi e Luigi Puxeddu, docenti di violoncello del Conservatorio cittadino; si esibiranno nel concerto per due violoncelli di Vivaldi Francesco Ferrarini e Vittorio Piombo, allievi dei primi anni d’insegnamento del Maestro che hanno poi intrapreso una splendida carriera; i violinisti Federico Guglielmo e Federico Braga suoneranno assieme alla giovane Marina Pavani al violoncello il concerto dell’Estro Armonico di Vivaldi in re minore; Gianni Fassetta alla fisarmonica accompagnerà la figlia Elisa al violoncello nello struggente Chiquelin de Bachin di Piazzolla e Maurizio Simeoli, storico ottavinista del Teatro alla Scala, eseguirà il bellissimo adagio del quartetto in re maggiore di Mozart e un allegro di Vivaldi. Sarà inoltre dato spazio a giovani talenti come Michele Ballo nel virtuosistico Scherzo di Klengel, Tobias Ingrosso nel poetico Largo di Chopin e il giovane soprano Anais Calore nella malinconica cantilena di Villa-Lobos.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.