In occasione del 500mo anniversario dalla morte di Raffaello Sanzio, David Riondino e Dario Vergassola porteranno in scena “Raffaello, La Fornarina, il Cinquecento e altre storie”

Ultimo appuntamento con la prosa al Censer di Rovigo. Venerdì 20 agosto alle ore 21, nell’ambito della Stagione estiva del Teatro Sociale, Ariaperta, David Riondino e Dario Vergassola porteranno in scena “Raffaello, La Fornarina, il Cinquecento e altre storie”.

Raffaello Sanzio ritrae Leonardo nella Scuola di Atene in veste di Platone. Consapevole erede delle glorie del maestro, raccoglie l’eredità della figura complessa e onnicomprensiva dell’Artista: non solo pittore e architetto, ma ormai punto di riferimento per lo stile dell’epoca, in qualche maniera modello e simbolo di uno stile di vita. Quale era questo stile di vita, nelle corti, nelle città e campagne italiane, nei primi anni del 1500? È questo quel che vorremmo indagare. E proviamo a farlo, tenendo come riferimento la figura di Raffaello, ma avvalendoci di altre figure: Pietro Aretino, che ci illumina sulla idea di Eros che circolava tra le corti, le città e le campagne. E Baldassar Castiglione, che ci dice qualcosa ancora della figura del cortigiano. Raffaello, con la sua nota vicenda sentimentale con la modella Margherita Luti, altresì detta la Fornarina, di cui ci lascia ritratti indimenticabili anche in figure di madonne e sante, sarà il filo conduttore di un viaggio tra letteratura, poesia, musica e arte del primo cinquecento, condotto da David Riondino ad uso di un dispettoso e recalcitrante Dario Vergassola, costretto dalle leggi di mercato a fare i conti con il cinquecento e Raffaello Sanzio.

L’evento è realizzato in collaborazione con Arteven.

PER INFORMAZIONI E PREZZI BIGLIETTI: 
BOTTEGHINO Teatro Sociale
Piazza Garibaldi 14 – Rovigo
telefono 0425 25614
e mail [email protected]t

Green pass e accesso

Si ricorda  che, ai sensi del Decreto 23 luglio 2021, n. 105 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, con il quale viene prorogato lo stato di emergenza fino al 31/12/2021, l’accesso agli spettacoli è consentito solo ai soggetti muniti di certificazione verde Covid-19. Il certificato dovrà essere esibito al personale preposto ai controlli presente all’ingresso dello spettacolo. L’obbligo, attualmente, non coinvolge i bambini di età inferiore ai 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale, ed i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. In tutti i casi, dovrà comunque sempre essere presentata l’autocertificazione.