La Uildm di Rovigo festeggia i 40 anni di attività

La Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) di Rovigo festeggia i 40 anni di attività con “Afro for dystrophy”. Un concerto che vuole essere un messaggio di speranza e di gioia anche per chi vive quotidianamente la malattia. Il concerto si terrà venerdì 30 settembre alle 21 in piazza Vittorio Emanuele II, con Yano, artista di fama internazionale, l’orchestra Baiardi, Crazy Kuma e DjPentium.
“Una iniziativa importantissima – ha detto il sindaco Bruno Piva -, che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche. Ci sono ancora determinate problematiche che non trovano soluzioni nel variegato mondo della sanità. Un plauso dunque al grande lavoro delle associazioni e dei volontari che vi operano e che con la loro presenza danno un contributo di maggiore sensibilità”.
L’assessore agli Eventi e manifestazioni Matteo Zangirolami ha aggiunto. “E’ l’ennesimo evento che testimonia quanto sia grande il cuore di Rovigo. Il mondo dell’associazionismo fa un lavoro fondamentale e, grazie al principio di sussidiarietà, si colma un vuoto”.
La presidente provinciale della Uildm, Angioletta Masiero, ha voluto sottolineare che sarà un momento di festa e riflessione. “speriamo che la  musica afro con le sue suggestioni ci faccia vivere allegria e gioia. Vogliamo ricordare i 50 anni della Uildm nazionale e i 40 che la sezione rodigina festeggerà nel 2012”.
La Uildm è impegnata su un duplice fronte: quello della ricerca scientifica, dell’informazione sanitaria e dell’integrazione sociale delle persone disabili, attraverso un lavoro di abbattimento delle barriere sia architettoniche che culturali e quello del miglioramento delle leggi sull’handicap.
A Rovigo è nata nel maggio del 1972, tra i soci fondatori Danilo Masiero che è riuscito a  portare 530 iscritti.
“Avvicinare i giovani alle problematiche relative alle malattie genetiche e riuscire a sensibilizzarli è uno dei nostri obiettivi – ha concluso Masiero. La serata di Yano ci offre una preziosa opportunità, per questo ringrazia chi ha collaborato per la realizzazione di questa iniziativa”.
L’ingresso è gratuito con offerta libera.