Una foto di repertorio dei Carabinieri di Adria

Deunce per guida sotto l’effetto di alcol e segnalazioni alla Prefettura

I militari della Compagnia Carabinieri di Adria hanno condotto nelle trascorse settimane un servizio coordinato di controllo del territorio del basso polesine e dei soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale nel corso del quale sono stati impiegati contemporaneamente numerosi militari.

Nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale, i Carabinieri della Stazione di Adria hanno deferito alla Procura della Repubblica di Rovigo un 51enne di nazionalità italiana resosi responsabile, in ipotesi accusatoria, del rifiuto di sottoporsi ai previsti accertamenti alcolemici (art. 186 del C.d.S.). I militari, in Adria, nei pressi del locale Palazzetto dello Sport, hanno infatti notato il veicolo condotto dal soggetto procedere con un’andatura anomala e pericolosa. Il conducente è parso avere sin da subito una inequivocabile sintomatologia compatibile con un grave stato di alterazione alcolica. All’uomo è stato quindi chiesto al soggetto di sottoporsi ad accertamento etilometrico, con l’apparato in dotazione. Lo stesso però, pur essendosi sottoposto ad un primo esame (per il quale è risultato avere un tasso alcolemico molto superiore alla soglia consentita) si è rifiuta di effettuare la seconda prova prevista dalla normativa, assumendo anzi un atteggiamento sprezzante e di sfida nei confronti degli operanti. Il 51enne è stato quindi denunciato e la patente di guida ritirata per i successivi adempimenti.

I Carabinieri di Porto Tolle invece, sempre nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale, hanno deferito in stato di libertà due soggetti alla Procura di Rovigo dei quali:

  • un 35enne di nazionalità italiana italiano, rimasto coinvolto in un incidente stradale che aveva visto la fuoriuscita autonoma del veicolo da lui condotto nel comune di Porto Tolle, frazione Ca’ Zuliani. Il guidatore – illeso – è stato quindi sottoposto al previsto accertamento etilometrico mediante l’apparato in dotazione da cui emergeva un tasso alcolemico di 2,17 g/l (valore di gran lunga superiore ai limiti consentiti). Il ragazzo quindi è stato denunciato – in ipotesi accusatoria – per il reato di guida in stato di ebbrezza. La sua autovettura è stata sequestrata amministrativamente e la patente di guida ritirata per i successivi adempimenti;
    • un 40enne di nazionalità italiana notato alla guida del proprio veicolo con un’andatura pericolosa nella frazione Ca’ Tiepolo. Lo stesso è stato fermato dai militari e da subito ha mostrato una palese sintomatologia riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche. Invitato a sottoporsi ai previsti accertamenti, l’uomo è risultato avere un tasso alcolemico di pari a G/L 1,90 (valore ben superiore ai limiti consentiti dalla legge). Per questo il soggetto è stato denunciato – in ipotesi accusatoria – per il reato di guida in stato di ebbrezza (art. 186 C.d.S.) e la sua autovettura è stata sequestrata amministrativamente mentre la patente di guida è stata ritirata per i successivi adempimenti.

Inoltre, nell’ambito del monitoraggio e contrasto agli stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Adria hanno segnalato per illecito amministrativo alla competente Prefettura tre soggetti in qualità di assuntori di stupefacenti ai sensi del DPR 309/90:

  • una donna di 40 anni, di nazionalità italiana, residente a Porto Viro trovata in possesso di 0,60 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”;
  • un giovane di 18 anni, di nazionalità italiana, residente a Porto Viro trovato in possesso di 0,50 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”;
  • un giovane di 23 anni, di nazionalità italiana, residente a Loreo per il possesso di 0,80 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” e 0,55 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”.

Tutte le sostanze rinvenute sono state tempestivamente sottoposte a sequestro amministrativo dalle forze dell’ordine operanti.