Tragedia nel Polesine: madre e figlio trovati morti nel laghetto

Ipotesi omicidio-suicidio al vaglio degli investigatori, ma resta aperta anche la pista dell’incidente: decisive le autopsie mentre la comunità di Castelguglielmo è sotto shock

Una comunità sotto shock, interrogativi ancora aperti e un’indagine in corso per fare luce su una tragedia che ha profondamente colpito il Polesine. È la pista dell’omicidio-suicidio quella su cui si stanno concentrando gli investigatori dopo il ritrovamento dei corpi senza vita di una donna di 39 anni e del figlio di appena un anno, scoperti nel pomeriggio di ieri in un piccolo laghetto artificiale nelle campagne di Castelguglielmo, all’imbocco della Transpolesana e non lontano dalla zona industriale.

La Procura della Repubblica di Rovigo ha aperto un fascicolo per omicidio, al momento senza indagati. Resta comunque aperta anche l’ipotesi dell’incidente. Secondo i primi accertamenti, infatti, sui corpi non sarebbero stati riscontrati segni evidenti di violenza, elemento che lascia spazio a più scenari ancora tutti da verificare.

Le vittime, entrambe di origine cinese, vivevano proprio a Castelguglielmo. Il bambino aveva compiuto un anno lo scorso dicembre. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto la donna nel primo pomeriggio nei pressi del laghetto mentre spingeva un passeggino, poi ritrovato abbandonato a pochi metri dall’acqua, dove sono stati successivamente rinvenuti i corpi.

A dare l’allarme è stato un passante, che ha notato i cadaveri e ha immediatamente contattato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco, che hanno scandagliato a lungo lo specchio d’acqua, temendo inizialmente la presenza di altre persone coinvolte.

Determinanti per chiarire le cause del decesso saranno gli esiti dell’autopsia, già fissata per domani. Nel frattempo, i carabinieri proseguono le indagini attraverso l’ascolto dei testimoni e la ricostruzione delle ultime ore di vita della donna e del bambino.

Una vicenda drammatica che ha lasciato sgomenta l’intera comunità locale. Anche il sindaco Giorgio Grassia ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari, sottolineando il profondo dolore che ha colpito il paese.