Fiesso Umbertiano, rubano un gommone e lo mettono in vendita online: denunciati due uomini

Individuati dai Carabinieri grazie all’annuncio sul web: il natante restituito al legittimo proprietario

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castelmassa hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Rovigo due uomini, un 64enne ed un 48enne entrambi di Rovigo, ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, del reato di furto aggravato.  

La vittima, accortasi che dalla propria abitazione era stato rubato un gommone per la navigazione in acque interne, si è recata presso i Carabinieri di Fiesso Umbertiano per denunciare l’accaduto, riferendo in quella sede di aver notato un annuncio di vendita, su un sito online, di un natante identico al suo e con gli stessi particolari distintivi.

I successivi accertamenti, svolti dai militari dell’Aliquota Radiomobile, hanno permesso di risalire all’inserzionista, contattato, nel frattempo, tramite suoi conoscenti dalla parte offesa. Quest’ultima, accompagnata dagli operanti, si è recata quindi ad un appuntamento con il “venditore” per poter visionare l’articolo. All’incontro si è presentato un 62enne che ha sostenuto di esserne il proprietario e ha mostrato il mezzo fluviale ai Carabinieri e un amico della vittima. L’imbarcazione è risultata esser in tutto e per tutto corrispondente con quella asportata alla parte offesa, riportando gli stessi numeri seriali e i medesimi dettagli riferiti dall’uomo in sede di denuncia. I Carabinieri quindi si sono qualificati chiedendo all’uomo delle prove documentali circa la proprietà del bene messo in vendita; questi non ha saputo fornire alcuna dimostrazione di quanto detto, ammettendo di aver asportato il natante insieme ad un collega, con il quale aveva effettuato dei lavori di ristrutturazione presso un’abitazione, reputata abbandonata dai due. L’altro soggetto, un 48enne rodigino, risultato poi essere il reale inseritore dell’annuncio di vendita online, arrivato sul posto, ha confermato quanto esposto dal 62enne.

L’imbarcazione rubata è stata riconsegnata dai militari al legittimo proprietario, che ne è potuto rientrare quindi celermente in possesso.