Una foto di repertorio dei Carabinieri di Rovigo

Più di 1.500 denunce e 50 arresti, migliaia di interventi dal 112, risultati nel contrasto a droga e violenza domestica e forte impegno nella prevenzione e nella tutela ambientale

Nel 2025 i Carabinieri del Comando provinciale di Rovigo hanno perseguito 6.140 reati sui quasi 6.900 commessi in provincia, denunciando oltre 1.500 persone all’autorità giudiziaria e arrestando più di 50 soggetti, con un lieve aumento rispetto al 2024.

L’attività operativa è stata intensa: il numero di emergenza 112 ha ricevuto oltre 90mila chiamate, da cui sono scaturiti più di 15mila interventi. I militari hanno controllato oltre 55mila persone e più di 36mila veicoli nel corso dei servizi sul territorio.

Importanti risultati sono stati ottenuti nel contrasto allo spaccio di droga, con 49 reati perseguiti, 12 arresti, 37 denunce e sequestri di oltre 1,5 kg di cocaina e 5,5 kg di hashish. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai reati del “codice rosso”, con circa 150 casi di violenza domestica, stalking e violenza sessuale trattati, e ai furti in abitazione, risultati in calo rispetto all’anno precedente.

Accanto alla repressione, forte è stato l’impegno nella prevenzione, con incontri nelle scuole, campagne contro le truffe e iniziative a tutela delle fasce più deboli. I Carabinieri Forestali hanno inoltre svolto un’importante attività di controllo ambientale, accertando 58 reati e comminando sanzioni per oltre 70mila euro.

Nel complesso, il bilancio 2025 evidenzia un’azione capillare dell’Arma a tutela della sicurezza, della legalità e dell’ambiente su tutto il territorio polesano.