Controllo straordinario del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Rovigo
Nel corso del servizio sono stati impiegati 10 militari, che hanno proceduto al controllo di 15 autovetture con l’identificazione di 21 soggetti e all’ispezione di n. 2 esercizi commerciali
I Carabinieri della Compagnia di Rovigo, nei giorni scorsi, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio del medio Polesine, denunciando 3 persone alla Procura della Repubblica di Rovigo e ritirando 2 patenti di guida. Nel corso del servizio sono stati impiegati 10 militari, che hanno proceduto al controllo di 15 autovetture con l’identificazione di 21 soggetti e all’ispezione di n. 2 esercizi commerciali.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile cittadino hanno infatti denunciato alla Procura della Repubblica di Rovigo:
- In ipotesi accusatoria, per il reato “guida sotto l’influenza dell’alcool”, un 47enne, residente a Tresignana (FE), perché coinvolto in un sinistro stradale in Guarda Veneta, rifiutava di sottoporsi all’ accertamento del tasso alcolemico e quello volto ad accertare l'assunzione di sostanze stupefacenti allontanandosi dal pronto soccorso dove era stato trasportato per le cure del caso. Lo stesso, rintracciato, veniva quindi denunciato per quanto previsto e punito dall’art. 186 c. 7 del CDS. Nell’occorso la patente di guida veniva ritirata e applicata la sanzione accessoria del sequestro amministrativo del veicolo ai fini della confisca;
- In ipotesi accusatoria, per il reato di “guida sotto l’influenza dell’alcool”, un cittadino albanese 48enne, residente a Terre del Reno (FE), perché coinvolto in un sinistro stradale in Fratta Polesine, risultava positivo all’accertamento alcolemico con un tasso superiore allo 0,8 g/l, soglia penale di riferimento; Nell’occorso la patente di guida veniva ritirata e applicata la sanzione accessoria del sequestro amministrativo del veicolo ai fini della confisca;
- In ipotesi accusatoria, per il reato di “porto di armi od oggetti atti ad offendere” un 36enne di Villanova del Ghebbo che mostrava un coltello al personale di un supermercato di Rovigo deputato all’antitaccheggio nel corso di un diverbio. I Carabinieri, giunti immediatamente sul posto, sottoponevano l’uomo a perquisizione personale, nel corso della quale veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza totale di 18 cm circa, sottoposta a sequestro. La perquisizione ed il conseguente sequestro sono stati poi convalidati dalla Procura della Repubblica di Rovigo.