Castelmassa: esecuzione di una misura cautelare di custodia in carcere
Una immagine di repertorio dei Carabinieri di Castelmassa

Si tratta di un cittadino romeno di 43 anni

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Castelmassa, hanno dato esecuzione, su delega della Procura della Repubblica di Rovigo, a una misura cautelare di custodia in carcere, richiesta e ottenuta dalla stessa Procura, nei confronti di un soggetto romeno, 43enne, in aggravamento di precedente misura dell’obbligo di dimora nel comune residenza applicatagli a seguito del suo arresto in flagranza, operato il 15 maggio 2024 e convalidato il giorno successivo, poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, di resistenza a pubblico ufficiale e altro.

Quel giorno, infatti, i congiunti dell’uomo, in stato di verosimile alterazione, avevano richiesto l’intervento dei Carabinieri presso l’abitazione familiare perché temevano per la propria incolumità. All’arrivo dei Militari, l’indagato, anziché calmarsi, li minacciava con una carabina ad aria compressa, lanciava loro contro dei sassi e brandiva una motosega; ma i Carabinieri riuscivano a immobilizzarlo e lo traevano in arresto.

Pochi giorni dopo, l’indagato andava nuovamente in escandescenza e, denudatosi, danneggiava le finestre dei vicini di casa, incendiava la camera da letto della propria abitazione e un manufatto pertinenziale adibito a lavanderia e, versatosi addosso del liquido infiammabile, scagliava sassi, fortunatamente senza colpire nessuno. Anche in questa occasione, i Militari intervenuti riuscivano a porre fine alla condotta dell’uomo, che era preso in carico dapprima dai sanitari del “118” e successivamente da quelli dell’ospedale di Rovigo, ove rimaneva degente sino a ieri. All’atto delle dimissioni, i Carabinieri davano esecuzione nei confronti dell’indagato alla misura coercitiva richiesta dalla Procura rodigina, contestualmente associandolo alla locale casa circondariale.