La nuova sede della polizia Locale
Nella foto la nuova sede della Polizia Locale

Conferito il titolo di vice comandante al commissario Sprocatti

Digitalizzazione, innovazione, sicurezza. Sono queste le parole chiave che andranno a connotare l’attività della Polizia locale per il 2024. Attività presentata questa mattina dal sindaco Edoardo Gaffeo e dall’assessore di riferimento Giorgia Businaro, nella nuova sede del Comando di Polizia Locale, in occasione del conferimento del titolo di vicecomandante al commissario Giampaolo Sprocatti.

Prima della conferenza, gli amministratori e il vice comandante Sprocatti, hanno presentato i nuovi locali.

“E’ un momento importante – ha esordito il sindaco -. Era fondamentale recuperare un immobile chiuso da diversi anni e finalmente, la Polizia locale ha una sede adeguata in una zona importante, dove può offrire un presidio complessivo per la città”.

Lo stabile, che vede da un lato gli uffici dei Servizi sociali e dall’altro gli uffici della Polizia Locale, è stato riqualificato e adattato per una spesa complessiva di 1,5 milioni di euro.

“Sono poi particolarmente contento – ha aggiunto il sindaco -, del conferimento del titolo di vice comandante al commissario Sprocatti, per noi motivo di orgoglio e punto di riferimento per tutta l’amministrazione comunale . Un ringraziamento per la disponibilità la professionalità e la capacità di intervenire in più situazioni”.

Complimenti ribaditi dall’assessore Businaro: “Sprocatti è la colonna portante del Comando e abbiamo voluto conferirgli questo titolo proprio in occasione di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, celebrato sabato scorso. Un anno che si apre bene per la Polizia Locale, nella nuova sede e con molti obiettivi. Per questo ringrazio tutti gli ufficiali che hanno contribuito”.

Entrando nel merito degli obiettivi, illustrati da Businaro, si parte dalla creazione di una banca dati condivisa per attività operative, che porterà ad una migliore circolazione delle informazioni all’interno dell’organizzazione e ad un  aumento dell’efficienza ed economicità delle risorse. All’attivazione inoltre, di una piattaforma digitale per le attività della Centrale Operativa e per la rilevazione dei sinistri stradali e di uno sportello digitale per il rilascio della documentazione relativa ai sinistri, integrato con SPID e PAGOPA. Iniziativa che porterà ad una semplificazione e ad un miglioramento organizzativo di tutte le attività riguardanti gli incidenti stradali.

Per quanto riguarda l’armamento del personale, verrà istituita la figura di un istruttore di tiro interno al Comando, che sarà responsabile della formazione degli operatori in materia di aggiornamento all’uso e maneggio dell’arma. Dopo un percorso serio e condiviso, gli agenti per l’attività esterna saranno quindi, dotati di arma, bodycam e spray.

Sempre nell’ottica di velocizzare e semplificare l’attività, verrà creato un  Registro elettronico per violazioni extra Codice della Strada che, nell’ottica di una maggiore digitalizzazione degli strumenti,  andrà a sostituire quello attuale cartaceo.

Procedendo con gli obiettivi previsti per l’anno, anche lo sviluppo di una attività strutturata di monitoraggio e controllo degli operatori economici che esercitano commercio su area pubblica in forma itinerante e dell’attività legata all’educazione alla legalità e stradale con il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado con l’obiettivo di fornire maggiore conoscenza delle regole stradali e più consapevolezza dei rischi e dei pericoli da parte degli studenti per prevenire incidenti e violazioni del codice della strada.

Infine, attenzione anche all’ambiente con la creazione di un protocollo d’intesa e di un registro elettronico dell’ufficio Ambiente, alimentato con le segnalazioni in ambito ambientale, condiviso con la PL.

“La Polizia Locale – ha concluso il sindaco -, è parte integrante del sistema provinciale di gestione dell’ordine pubblico e come amministrazione comunale e città, siamo orgogliosi del lavoro che tutto il Comando porta avanti con professionalità e dedizione, per la tutela e la salvaguardia della comunità”.

Soddisfazione anche da Sprocatti che ha messo in luce l’importante attività formativa svolta. Nel 2023 sono state 330 le ore di formazione per la difesa e 432 per tecniche operative.