I carabinieri mentre mettono i sigilli al bar

Il provvedimento è il secondo dopo una precedente sospensione per 10 giorni a gennaio

I Carabinieri della Stazione Badia Polesine, nel decorso fine settimana, hanno notificato ed eseguito un provvedimento di sospensione per 15 giorni adottato, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. dal Questore di Rovigo, che ha pienamente concordato con la proposta avanzata della Compagnia Carabinieri del capoluogo polesano, nei confronti dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande – bar “La Dolce Vita”, sito nel centro cittadino di Badia Polesine (RO).

Il provvedimento è il secondo dopo una precedente sospensione per 10 giorni, adottata nel gennaio del corrente anno a carico dello stesso esercizio pubblico.
L’art. 100 del T.U.L.P.S. prevede che il Questore possa “..sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini ovvero che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini”.

La costante attività di prevenzione e repressione svolta dai militari della Compagnia Carabinieri di Rovigo e soprattutto i vari interventi effettuati dalla locale Stazione e dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Rovigo, avvenuti a seguiti di segnalazioni di cittadini ovvero conseguenti a liti o aggressioni, hanno fatto emergere come quell’attività commerciale ha continuato ad essere frequentata da persone con precedenti penali e di polizia ovvero teatro di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.