Una pattuglia dei Carabinieri di Castelmassa

Le prime cure prestate dal personale del 118 e dai Carabinieri

Ieri mattina, in località Giaretta di Occhiobello, i Carabinieri di Castelmassa hanno tratto in salvo un uomo, residente in Polesine, che si era gettato nelle acque del Po per togliersi la vita.

Prima di tuffarsi nel fiume, l’aspirante suicida aveva telefonato al “112” per annunciare il suo proposito, imputandolo a problematiche di natura familiare.

L’Operatore della centrale operativa, che lo conosceva per via delle sue precedenti situazioni di disagio, lo ha intrattenuto in conversazione nel tentativo di farlo desistere dall’insano gesto e, riuscito a farsi indicare dove questi si trovasse, ne ha immediatamente attivato le ricerche, inviando una pattuglia in turno sull’argine del Po.

L’uomo, intanto, aveva interrotto la comunicazione, dicendo di volere “fumare l’ultima sigaretta” prima di lanciarsi nel fiume.

I Carabinieri del radiomobile si precipitavano presso la località segnalata dalla centrale operativa e, superata a piedi una fitta boscaglia, raggiungevano la riva del fiume, dove prima localizzavano un cumulo di indumenti ed effetti personali e, successivamente, avvistavano l’uomo nelle acque del fiume.

Informata la centrale del ritrovamento e richiesto l’intervento del 118, i Carabinieri si immergevano e, una volta raggiunto l’uomo in un punto di acqua profonda , lo recuperavano e lo riportavano a riva. Accortisi di una ferita ad una gamba , lo sorreggevano sino a raggiungere un luogo sicuro, dove lo attendevano i sanitari che gli prestavano le prime cure del caso e lo trasferivano all’Ospedale di Rovigo.