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Il 31 marzo termina lo Stato di emergenza nazionale: cambieranno gradualmente le regole che dovrebbero portare all’abolizione del certificato verde dal 1° maggio

Termina il 31 marzo lo Stato di emergenza proclamato in tutta Italia a causa della pandemia di Covid, ormai addirittura il 31 gennaio del 2020. Nonostante il virus continui a circolare e, come ricordano molti sanitari, sia necessario non abbassare troppo la guardia, al momento, con gran parte della popolazione immunizzata, il naturale percorso indicato dal Governo per un ritorno sempre più alla normalità scatta dal 1 aprile.

Da venerdì, infatti, cambiano gran parte delle misure anti-contagio e si va verso un progressivo allentamento, con l’abolizione finale del Green Pass programmata tra un mese, il 1° maggio.

Le principali misure in vigore dal 1° aprile

Stop al super Green pass sui luoghi di lavoro

Se per il Green Pass base (ottenibile anche con un tampone negativo) bisognerà attendere ancora un mese, dal 1 aprile non sarà più richiesto agli over 50 il super Green Pass, ottenibile solo con guarigione o vaccinazione, sul luogo di lavoro. Stop quindi anche alle relative sospensioni: tutti i dipendenti potranno accedere ai luoghi di lavoro con il Green pass base, ottenibile, olte che con la vaccinazione e la guarigione, anche con un tampone negativo.

Obbligo vaccino over 50

Resta in vigore, invece, fino al 15 giugno, l’obbligo vaccinale per gli over 50 resta, con multa di 100 euro per chi non si vaccina. Il vaccino resta inoltre obbligatorio indipendentemente dall’età per il personale scolastico e universitario (presidi, docenti e personale Ata) e dipendenti delle forze dell’ordine. Per il personale sanitario e gli operatori delle Rsa di tutte l’età l’obbligo di vaccino resterà in vigore invece fino al 31 dicembre, pena sospensione dal lavoro.

Ristoranti e bar

A partire da venerdì 1 aprile non sarà più chiesto il Green Pass per sedersi nei tavoli all’aperto, mentre al chiuso, anche per la consumazione al banca, resta in vigore il certificato verde, ma basterà quello base.

Trasporti

Dal 1 aprile non sarà più necessario il Green pass per viaggiare su autobus, tram, metro e treni regionali. Basterà invece il Green pass base per viaggiare in aereo, in nave e su treni e autobus che collegano due o più regioni. Su tutti i mezzi resta obbligatorio l’utilizzo della mascherina ffp2.

Hotel e strutture ricettive

Non servirà più il Green pass, neanche base, per l’ingresso negli hotel e nelle strutture ricettive. Anche nei ristoranti interni, i clienti che alloggiano nella struttura non sono tenuti a esibire il Green pass.

Shopping e centri commerciali

Da venerdì niente più Green pass base anche per tutti i servizi alla persona, come parrucchieri ed estetisti, e nei negozi che vendono prodotti non di prima necessità. Certificazione abolita anche per accedere a banche, uffici postali e di pubblica amministrazione, oltre che per l’ingresso nei centri commerciali.

Cinema, teatri e discoteche

Resta in vigore ancora per un mese il Green pass rafforzato (e l’utilizzo della mascherina ffp2) per l’accesso a cinema, teatri e discoteche, che torneranno a libero accesso da maggio.

Spettacoli all’aperto e musei

Stop invece da venerdì alla certificazione verde per gli eventi e gli spettacoli all’aperto. Il Green Pass non servirà più neanche accedere ai musei, alle mostre e agli eventi culturali.

Sport ed eventi sportivi

Per tutti gli impianti al chiuso, come piscine e palestre, ma anche per praticare sport di squadra e di contatto in ambiente chiuso, resta necessario il Green pass rafforzato fino al 30 aprile. Ingresso libero invece negli impianti all’aperto, piscine comprese. Stadi e palazzetti aperti al 100%, ma per assistere agli eventi e alle competizioni sportive fino al 30 aprile saranno necessari il Green pass base e la mascherina ffp2. Per le gare nei palazzetti, rimangono indispensabili fino al 30 aprile il Super Green Pass e la mascherina ffp2.

Nozze e cerimonie

Il Green pass rafforzato resta necessario fino al 30 aprile per prendere parte ai festeggiamenti al chiuso, mentre all’aperto nessuna limitazione già da venerdì.

Visite alle persone ricoverate

In questo caso restano norme più stringenti: per poter far vista a un degente in una residenza sanitaria assistita o in ospedale sarà obbligatorio, fino al 31 dicembre, Green pass rafforzato.