Parte il progetto “OFF LINE. Ritrovarsi a teatro” finanziato dalla Regione del Veneto, tre laboratori che da ottobre a dicembre vedranno protagonisti 8 gruppi di giovani

È partito nella provincia di Rovigo il progetto “OFF LINE. Ritrovarsi a teatro”, che ha l’obiettivo di far “ritrovare” ai giovani adolescenti, attraverso i linguaggi del teatro e delle arti performative, la socialità perduta in questo difficile tempo di pandemia e di regole che hanno così pesantemente limitato occasioni e spazi di relazione e incontro. Il progetto, finanziato dalla Regione del Veneto, vede Isfid Prisma (ente di formazione accreditato presso la Regione del Veneto) come capofila accanto al partner operativo Arteven, il Circuito teatrale regionale, e ai partner territoriali accreditati quali Circolo Cultura e Stampa Bellunese società cooperativa sociale, Enaip Veneto impresa sociale, I.Ri.Gem., Fondazione AIDA, Job Centre., cooperativa sociale La Esse, oltre al partenariato di rete di Legacoop Veneto.

Sessanta in tutto i laboratori teatrali e multidisciplinari proposti nelle diverse province del territorio regionale e più di novecento i ragazzi tra i 14 ai 18 anni residenti in Veneto coinvolti nel progetto: con questo programma OFF Line ha come obbiettivo principale quello di promuovere forme di aggregazione costruttive e nuovi spazi e occasioni di relazione e incontro.  Attraverso strumenti e tecniche della pratica teatrale, il progetto mira infatti a riattivare i tessuti relazionali e ricostruire dinamiche sociali inclusive. Accompagnati da 37 compagnie teatrali del Veneto, i ragazzi si confronteranno e lavoreranno su diverse tematiche proposte portando in scena grandi classici e frammenti di drammaturgia moderna e, dando voce al contempo ai propri pensieri, alle emozioni e alle storie vissute durante questo difficile tempo di pandemia.

A Rovigo sono tre i laboratori che da ottobre fino a dicembre vedono protagonisti otto gruppi di giovani, sette composti da studenti di Enaip Veneto e uno da ragazzi residenti a Costa di Rovigo (all’interno della rassegna teatrale “Il teatro siete voi”). A partire dal laboratorio “Il teatro siamo noi” condotto dalla compagnia “Pantakin” e incentrato sul tema del gioco: il gioco teatrale e il gioco dei ruoli che crea coscienza di sé stessi e del gruppo e insegna i limiti entro i quali è possibile esercitare la propria azione. “I cinque sensi dell’attore” è invece il titolo del percorso proposto dal “Teatro del Lemming” che ruota attorno ai concetti dell’ascolto e del dialogo: lo strumento principale sarà il corpo stesso dei partecipanti, che verrà esplorato in tutti i suoi cinque sensi. Il terzo laboratorio “Skenè” è organizzato dal “Teatro Bresci” e intende creare un viaggio condiviso dove i partecipanti possano mettersi in gioco in prima persona, sperimentando quanto il superamento dei propri blocchi e l’incontro con il rischio possano essere piacevoli e liberatori. I laboratori si svolgono nella sede di Enaip a Rovigo e al Teatro comunale Rossi di Costa di Rovigo.