Occhio di riguardo al sociale e razionalizzazione delle spese

Il riequilibrio di bilancio deve fare i conti con ulteriori 259 mila euro in meno. Sono gli effetti dell’applicazione del decreto sul federalismo fiscale. Lo hanno spiegato il sindaco Bruno Piva e l’assessore al Bilancio Luigi Paulon, affiancato dalla dirigente Nicoletta Cittadin, illustrando i contenuti del documento, che punta ad una razionalizzazione dei consumi ed al recupero dei debiti, in particolare di quelli derivanti dai mancati pagamenti delle multe.
“Questo ulteriore taglio – ha detto Cittadin -, va ad aggiungersi al milione   mezzo di mancati trasferimenti già inseriti nel Previsionale. Un taglio dolorosissimo se pensiamo anche che non è ancora possibile fare stime concrete sui prossimi impatti con le manovre che tendono ad inasprire ulteriormente la situazione”.
E di  fronte alle minori entrate, come ha aggiunto il sindaco, aumentano le richieste del sociale, dovute all’incremento della disoccupazione e del disagio generale. Perciò, la scelta di tutta la Giunta è stata di dare particolare attenzione a questo settore.
Nel dettaglio è entrato l’assessore Paulon, che ha spiegato come è stato definito l’equilibrio di bilancio e come è stato distribuito l’avanzo di circa 720 mila euro, lasciato in eredità dalla giunta Merchiori.
Per coprire i debiti fuori bilancio sono stati accantonati 176 mila euro, 300 mila sono stati destinati al sociale e sono state liberate le risorse anche per dare i contributi previsti all’Accademia dei Concordi e al Cur, altre risorse andranno alla manutenzione di strade e marciapiedi.
“Esprimo soddisfazione – ha concluso il sindaco Piva -, per il grande lavoro di squadra svolto”.
Il riequilibrio di bilancio andrà in commissione lunedì prossimi e in Consiglio martedì 27.