Al via il piano antizanzare
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All’Urp della sede municipale sono disponibili gratuitamente i flaconi di prodotto larvicida

Prevenzione e trattamenti di disinfestazione zanzare alle caditoie pubbliche e ai fossati. Come ogni anno, l’ufficio tecnico ha predisposto un piano, del costo di 19mila euro, che prevede sei interventi su 4800 caditoie pubbliche e otto interventi lungo i fossati, per l’anno 2024.

“La disinfestazione nelle aree pubbliche, come i tombini, viene condotta a cura dei Comuni – spiega l’assessore all’Ambiente Enrico Leccese -. Tuttavia la sola disinfestazione delle are pubbliche non è sufficiente, poiché la maggior parte dei focolai di sviluppo della zanzara tigre è creata dall’uomo. La lotta larvicida, è il metodo più razionale ed efficace, oltre alla prevenzione, di contenimento delle zanzare, in particolare la tigre. Per vincere la proliferazione dell’insetto è essenziale la collaborazione dei cittadini che accanto agli interventi preventivi di rimozione di tutti i possibili focolai larvali, devono trattare regolarmente circa ogni 15 giorni, i tombini e le zone di scolo e ristagno con larvicidi.”

All’Urp della sede municipale sono disponibili gratuitamente i flaconi di prodotto larvicida da utilizzare in ambito domestico in tombini e sottovasi. Il trattamento va eseguito dalla primavera fino all’autunno e ripetuto dopo fenomeni piovosi.

Per quanto riguarda, invece, i trattamenti adulticidi, Leccese aggiunge: “L’uso di trattamenti contro gli adulti di zanzara è un’opzione a cui ricorrere in via straordinaria solo nel caso, come nelle manifestazioni pubbliche, di una comprovata elevata densità di adulti. L’effetto abbattente del trattamento, è sempre parziale e di durata limitata nel tempo. Inoltre l’impatto ambientale di questi trattamenti è notevole non esistendo prodotti ad azione selettiva sulle zanzare e l’uso è altamente inquinante”.