Nella foto Paolo Ghiotti presidente ANCE veneto

Una proposta che potrebbe essere una svolta culturale

“Trasformare i rifiuti in risorse, introducendo sistemi di premialità per quelle aziende che accettano la sfida di un’edilizia sostenibile nel segno della circolarità”. È la proposta di Ance Veneto all’indomani della firma del “Protocollo d’intesa per la definizione di proposte operative per l’attuazione dell’economia circolare nell’edilizia” siglato in Regione.

“La circolarità non può essere un sogno ambientalistico di poche persone, ma deve trasformarsi in una svolta culturale che appartenga a tutti, sottolinea il presidente Paolo Ghiotti. L’edilizia sa di dover essere in prima fila, dato che è il settore che produce il 40% dei rifiuti totali: parliamo di circa 70 milioni di tonnellate all’anno di rifiuti che facciamo anche fatica a smaltire. Io vorrei pensare a un rifiuto al quale si potesse dare dignità, come fosse una sorta di Docg: prodotto e riconvertito in loco”.

Ghiotti ricorda alcuni esempi virtuosi: “Pensiamo allo stadio della Juventus, dove sono stati riciclati 40mila metri cubi circa di materiale, 5mila tonnellate di ferro, 2mila metri quadrati di vetro. O ricordiamo il passante di Mestre, per cui è stato possibile risparmiare il 71% di materiale vergine, cioè 320 metri cubi di giaia e sottofondi, che corrisponde alla produzione annua di una di una cava medio-piccola. E tutto questo non per risparmiare, non per avere un prodotto finito mediocre. Il risultato al contrario è addirittura migliore, perché si parla di un aumento della vita media dell’asfalto di questo tratto di strada dell’88%”.

Da qui, la proposta di introdurre un sistema premiale per le imprese: “Premialità che può essere tradotta in un miglior punteggio nelle gare d’appalto o in una maggior quantità edificatoria, ma sono solo esempi in quanto tanti sono i sistemi che si possono adottare”.

Tornando al Protocollo regionale, Ghiotti parla di “un grande passo avanti, la dimostrazione che insieme, con degli obiettivi chiari, noi possiamo fare la differenza. Un sincero grazie alla Regione e a tutti coloro che hanno aderito al Tavolo: Arpav, Legambiente, Confindustria, Iuav e Università di Padova. Personalmente è motivo di grande soddisfazione questo risultato che arriva alla fine del mio mandato in Ance Veneto, dopo un percorso lungo ma fruttuoso”.