Giovanni Morgese del sindacato N.S.C.

L’ NSC si scaglia contro le notizie non riscontrate che possono alimentare visioni ideologiche dei fatti

La presente dichiarazione sindacale intende contestare in maniera decisa ed inequivocabile le illazioni riportate da alcuni organi di informazione in merito agli avvenimenti recenti che hanno gettato ulteriore luce sulla città di Venezia, ma purtroppo non per la sua laguna o la sua bellezza architettonica.

Riteniamo doveroso respingere con fermezza ogni rappresentazione distorta di fatti che coinvolgerebbero i nostri colleghi, in particolare le indebite insinuazioni sul presunto mancato intervento dei Carabinieri a seguito di una chiamata al 112. Smentiamo categoricamente qualsiasi accusa o affermazione che tali voci possano veicolare!

“Esprimiamo il nostro più netto dissenso nei confronti delle affermazioni diffuse da alcuni quotidiani, le quali, tra le righe, sembrerebbero insinuare una presunta condotta omissiva da parte dei nostri colleghi. Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha già emesso una nota ufficiale che esclude inequivocabilmente la ricezione di più di una chiamata al NUE, fornendo una dettagliata ricostruzione dei fatti che ribadisce la correttezza e l’impegno dei nostri colleghi” afferma Sabatino Mastronardi, Segretario Regionale Lazio del Nuovo Sindacato Carabinieri.

“Deploriamo il tentativo di attribuire eventuali responsabilità ai colleghi e respingiamo categoricamente l’ipotesi di un possibile fascicolo di indagine da parte della Procura di Venezia. Tale insinuazione è non solo scorretta, ma anche lontana dalla realtà dei fatti” sottolinea Giovanni Morgese, Segretario Regionale Emilia Romagna del Nuovo Sindacato Carabinieri.

“Chiediamo rispetto per i nostri colleghi e colleghe, professionisti che quotidianamente dedicano il proprio impegno al servizio dei cittadini. Rivolgiamo un appello affinché vengano impiegate le medesime attenzioni e accortezze riservate alle rappresentazioni di fatti che coinvolgono autori di crimini violenti. Le notizie non verificate offrono una visione distorta degli eventi, alimentando ingiustificatamente la diffidenza nei confronti dell’Arma dei Carabinieri” concludono all’unisono Morgese e Mastronardi.

Abbiamo fiducia nella magistratura che, sicuramente, valuterà in modo imparziale e oggettivo gli avvenimenti in questione.