Matteo Luise durante una gara

Il pilota di Adria deciso a chiudere la partita nella penultima trasferta targata CIRAS

Sono passati due mesi dall’ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e la carovana del tricolore è pronta a riaccendere i propri motori in vista di uno degli appuntamenti più attesi della serie, il Rally Elba Storico.

Il penultimo round della massima serie nazionale dedicata alle regine del passato è pronto ad aprire i battenti con un Matteo Luise quanto mai vicino ad un risultato storico per il Polesine.

Il pilota di Adria, protagonista di una stagione sensazionale, si presenterà ai nastri di partenza con una situazione di classifica che gli sorride, ad iniziare da un’assoluta che lo vede occupare il terzo gradino del podio per poi passare ad una generale di quarto raggruppamento e di gruppo A che lo fotografa al comando delle operazioni, quarantanove i punti su Pierangioli.

Mai in discussione la classe duemila del gruppo A dove il polesano ha inflitto sempre distacchi abissali alla concorrenza, tradotti in un gruzzoletto di oltre cento lunghezze sul secondo.

L’Elba potrebbe rilanciare anche le quotazioni di Melissa Ferro, compagna di abitacolo e nella vita del portacolori del Team Bassano, pronta a giocarsi il titolo nella classifica riservata ai navigatori, mentre tra le scuderie fondamentale è stato ad oggi il contributo dell’adriese.

“Il nostro pensiero è ovviamente mirato al campionato”, racconta Luise, “perchè pensare di portare a casa il titolo di campione italiano sarebbe la coronazione di un sogno inseguito da tanto tempo. L’Elba è una gara che ha il suo fascino, da sempre. Sono parecchi anni che ci andiamo ed è sempre bello tornare qui, non solo per le prove speciali, che sono molto tecniche, ma anche per lo scenario incantevole. Non vediamo l’ora di sbarcare sull’isola per battagliare.”

Squadra che vince non si cambia e, nel pieno rispetto del detto, Luise scenderà in campo con la consueta Fiat Ritmo 130 gruppo A, curata da Silvano Amati e da Valentino Vettore.

Saranno tre le giornate di gara previste, partenza da Porto Azzurro nella serata di Giovedì 14 Settembre per affrontare gli impegni di “Volterraio” (5,68 km) e di “Capoliveri” (7,26 km).

Venerdì 15 Settembre via alla seconda frazione con i passaggi ad “Innamorata” (9,80 km) ed a “Volterraio – Cavo” (26,94 km), passando poi a “Pareti” (6,73 km), a “Volterraio” (5,68 km) ed a “Nisportino – Cavo” (11,32 km), completando oltre settantatré chilometri cronometrati.

Il gran finale andrà in scena Sabato 16 Settembre con gli ultimi quattro crono in programma.

Si comincerà da “Perone” (10,08 km) e si continuerà con “Monumento” (7,48 km), “Due Mari” (22,34 km) e con la ripetizione di “Monumento” a completare l’ossatura dell’edizione 2023.

“Il pacchetto a nostra disposizione rimane sempre lo stesso”, aggiunge Luise , ed essendo ben collaudato, ci fa ben sperare per il fine settimana. All’Elba abbiamo sempre vissuto a fasi alterne, grandi prestazioni si sono scambiate con alcune cocenti delusioni. Il percorso è sempre molto bello, affascinante e selettivo. A parte la prova di Pareti le altre sono ben conosciute, non troveremo niente di nuovo. Cercheremo di centrare quello che è il nostro principale obiettivo ovvero cercare di incamerare i punti necessari per mettere al sicuro il nostro titolo italiano.”