Nell’ambito della “Settimana di Scambio Intercultura”

Provengono da Islanda, Giappone, Nuova Zelanda, Argentina, Isole Faroe (Danimarca), Thailandia, Bolivia, Stati Uniti e Turchia i 10 studenti giunti a Rovigo sabato 25 marzo per conoscere il territorio, le istituzioni e la scuola locale. Si tratta di ragazzi che grazie ad uno dei programmi di Intercultura stanno trascorrendo un anno di studio in altre zone d’Italia e che per una settimana vengono accolti ed ospitati in città da altrettante famiglie, volontarie. La cosiddetta “Settimana di Scambio”, ideata e organizzata dai volontari locali Intercultura e patrocinata dal Comune di Rovigo, è quindi un vero e proprio “scambio nello scambio”. 
Studenti e famiglie di Intercultura, accompagnati dalla presidente locale Cristina Monfroni, sono stati ricevuti a Palazzo Nodari dal vice sindaco Ezio Conchi che ha dato il benvenuto ai ragazzi in Settimana di Scambio. Durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche diversi docenti degli istituti “De Amicis”, “Celio-Roccati” e “Munerati”, sono stati premiati gli studenti rodigini vincitori del concorso Intercultura che quest’estate partiranno per la loro esperienza scolastica all’estero.
“Sicuramente farete una bella esperienza – ha detto Conchi -, e grazie a voi Rovigo sarà più conosciuta all’estero. Oggi ci sono rappresentanti di tanti Paesi del mondo a testimonianza di un bel messaggio di integrazione culturale. Ringraziamo Intercultura per l’importante lavoro che da anni porta avanti con i giovani”.
Ogni anno, come ha spiegato Monfrone, più di 2000 ragazzi italiani delle scuole secondarie, tra i 15 e i 18 anni, partono per un’esperienza di vita e di studio in uno dei 65 Paesi partner di Intercultura. E 800 adolescenti, di ogni nazionalità , scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Tutto questo grazie ad Intercultura , associazione onlus gestita e amministrata da migliaia di volontari che hanno deciso di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alal dimensione internazionale.
Il tema scelto quest’anno per la Settimana di scambio è “Sapore di Polesine”. Il ricco programma proposto è pensato proprio per far “assaporare” agli ospiti la zona, attraverso attività tematiche e laboratori legati alla tradizione culinaria locale, nonché mattinate da trascorrere con gli studenti di alcune scuole rodigine che faranno da veri e propri insegnanti ai ragazzi in visita. Nel programma sono stati infatti coinvolti l’ITC “De Amicis” dove gli studenti dell’indirizzo turistico parleranno ai ragazzi stranieri della città di Rovigo e del suo territorio, l’Istituto Agrario “Cipriani” di Adria, dove avranno modo di conoscere la tradizione culinaria locale e potranno scambiarsi ricette nazionali e l’Istituto Agrario “Munerati” che proporrà invece ai ragazzi un percorso conoscitivo dei prodotti del territorio, con attività anche pratiche.
Nell’ambito della Settimana di scambio, domenica, 26 marzo, in collaborazione con il Forum Giovani e la Rete Studenti Medi, i ragazzi di Intercultura sono stati protagonisti dello Speed Date Interculturale in Piazza Vittorio Emanuele II. Un’occasione unica di confronto e dialogo interculturale per scoprire uguaglianze, diversità e curiosità di paesi lontani dal nostro.
Tra le altre attività della settimana una visita al “Polesine in Miniatura” della Fattoria Didattica “Fondo Madonnina” a Gaiba, dove si cimenteranno anche in un laboratorio per la preparazione del pane, una gita sul Delta con barche di pescatori ed una visita al “Museo dell’Ocarina” a Grillara, dove le mani esperte di Benvenuto Fecchio li guideranno in un laboratorio pratico sull’argilla. Non mancheranno poi momenti ludici e conviviali come l’ormai tradizionale “buffet interculturale” dove ognuno cucinerà e presenterà un piatto tipico della propria cucina nazionale da condividere con tutto il gruppo.

Chiunque fosse interessato ad ospitare con Intercultura può rivolgersi ai volontari locali, incontrandoli di persona nei vari appuntamenti sul territorio o visitando il sito web dell’associazione. (www.intercultura.it – rif. Cristina Monfroni: intercultura.ro@gmail.com)