I gruppi di Protezione Civile impegnati per aiutare le vittime del terremoto

Faranno ritorno fra sabato e domenica i diversi gruppi comunali polesani impegnati nell’emergenza terremoto nel Comune di Montemonaco, su disposizione della Dicomac, la direzione di comando e controllo della protezione civile nazionale.

Le squadre organizzate dalla Provincia di Rovigo secondo le indicazioni arrivate dalla Regione Veneto hanno visto all’opera  come capocampo e logistica il gruppo di Porto Tolle, per la cucina quello di Fratta Polesine per l’assistenza ai tecnici, supporto ai Comuni e/o centro operativo comunale: i gruppi di Loreo, Isola di Ariano, Adria, Lendinara e Ari di Rovigo.

In questa settimana hanno provveduto all’allestimento, allacciamenti e mantenimento strutture mobili provvisorie di soccorso;  alla disinfestazione e pulizia di Casa Gioiosa; all’approntamento piano di evacuazione, alla cartellonistica e manutenzioni urgenti, interne ed esterne alla struttura; alla preparazione e distribuzione pasti, circa 150 coperti; agli approvvigionamenti di magazzino; al servizio lavanderia ed alla messa in sicurezza del container usato come asilo per 7 bimbi.

Sempre su base volontaria hanno portato ancora il loro contributo L’Agesci nelle diverse attività di segreteria, l’associazione nazionale carabinieri nella sicurezza, sorveglianza e antisciacallaggio, vigili del fuoco e polizia locale sulle verifiche e interventi di competenza; la Cri nel soccorso sanitario ed i tecnici, dipendenti, sulle le verifiche di agibilità.

Il centro provinciale di via Grandi è sempre in collegamento con l’amministrazione comunale, in particolare con il sindaco ed il suo vice, e attivata una collaborazione con la popolazione locale di avvio per la piena autonomia in diverse attività fra cui mensa e lavanderia.

“E’ stato con loro illustrato e testato – concludono dagli uffici della protezione civile di Palazzo Celio -  il piano di evacuazione della struttura ed i corretti comportamenti da tenere in caso di emergenza”.