A Porto Tolle la squadra nautica ritrova l’apparecchio trafugato nel 2010

Nell’agosto 2010, un pescatore di Porto Tolle aveva denunciato il furto di un apparecchio radar (un gps adatto alla pesca) e della relativa antenna. Le indagini condotte dalla squadra investigativa del Commissariato di Porto Tolle, in collaborazione con i colleghi della Squadra Nautica, hanno permesso di accertare che l’apparecchiatura trafugata era ancora in uso nel Delta.

L’indagine è proseguita con i servizi di osservazione tradizionali e con la complicità del meteo marino avverso: in condizioni di cattivo tempo, infatti, escono solo i pescherecci dotati di particolari attrezzature, proprio come il radar rubato. Ristretto quindi il cerchio dei possibili responsabili del reato, in una giornata di maltempo all’inizio del mese di novembre, presso il porto di Pila, gli investigatori hanno atteso il rientro dell’imbarcazione sospetta che, alle ore 15.30 circa, ormeggiava sul posto vicino al punto di raccolta delle vongole. Terminate le operazioni di sbarco del pescato, alla presenza dell’armatore, i poliziotti hanno proceduto al controllo dei documenti e della dotazione di bordo, e hanno verificato l’effettiva presenza di un radar con le stesse caratteristiche di quello oggetto di denuncia. La verifica del software installato e i numeri seriali coincidenti hanno poi confermato l’ipotesi.

L’armatore, un trentenne residente a Porto Tolle, è stato quindi denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione, e l’apparecchiatura sequestrata è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.