Discusso il protocollo presentato da Roberto Pica

“Linee generali condivisibili, tuttavia, le modalità e i tempi di intervento per una complessiva riqualificazione della via Eridania dovranno essere concertate”. La prima risposta data dal sindaco Chiarioni al protocollo d’intesa proposto da Roberto Pica, presidente della Città mercato durante una commissione consiliare ad hoc, è stata quella di un’ampia disponibilità a prendere in considerazione i contenuti che, però, dovranno essere rapportati alle competenze del comune, alle disponibilità di bilancio e alle modalità formali a cui sottoporre il protocollo d’intesa.

Occhiobello. “Premettendo che l’Eridania è di proprietà di Veneto Strade e che quindi ogni progetto va condiviso con questo ente, noi siamo pronti a intervenire sull’illuminazione e sulla segnaletica, sul resto occorre un concorso fra più forze. Il protocollo è una buona base di partenza che codifica le necessità degli operatori del comparto. Sono obiettivi comuni la riqualificazione e le pari opportunità tra realtà commerciali nascenti e consolidate, l’amministrazione, pertanto, continuerà a non sottrarsi al confronto e agli sforzi per lo sviluppo del territorio”.

Tra i contenuti del protocollo d’intesa: arredo urbano, illuminazione, segnaletica, regolamentazione delle aree di sosta, pista ciclabile, attraversamenti pedonali, istituzione di un tavolo di concertazione che discuta di economia e destinazione urbanistica delle aree limitrofe all’outlet. Sui temi posti dalla Città mercato si sono espressi anche i consiglieri Emanuele Ulisse, Sauro Buoso e Lorenzo Feltrin, per tutti la necessità di affrontare gli scenari attuali e futuri in una discussione tra parte pubblica e privata.

“La riunione è stata proficua – ha aggiunto il presidente Silvio Garutti –, ci permette di proseguire un lavoro di commissione, iniziato diciotto mesi fa, fra le diverse forze politiche consiliari intenzionate a focalizzare l’attenzione sulla complessità dell’economia locale e del suo divenire”.