A Porto Tolle le iniziative che avvicinano i giovani all’artigianato

Porto Tolle. Confartigianato Rovigo, nell’ambito delle collaborazioni già da tempo avviate con le scuole superiori della provincia di Rovigo, nell’ambito del progetto Scuola Impresa promosso dalla Camera di Commercio di Rovigo, ha realizzato un incontro di promozione dell’auto imprenditorialità con le due classi V A e V B indirizzo elettrico e meccanico dell’Ipsia di Porto Tolle. L’iniziativa prevede altri due incontri, uno dei quali attraverso una visita guidata nelle imprese significative del nostro territorio. Gli argomenti di approfondimento, oltre alla conoscenza del contesto economico locale, hanno riguardato la figura e il ruolo dell’artigiano all’interno di una moderna economia che in futuro sarà sempre più orientata alla creazione di occasioni di lavoro autonomo o in proprio.

“Sappiamo che il desiderio di produrre un lavoro ben fatto è una caratteristica fondamentale dell’imprenditore artigiano – commenta il presidente di Confartigianato Rovigo Marco Marcello – ma anche di tutti coloro che amano il proprio lavoro e che lo svolgono con passione. Occorre però mettere in guardia dal rischio di considerare l’artigianato secondo la vecchia concezione del lavoro faticoso e manuale. Vale a dire proprio quell’immagine distorta che ha finito per allontanare i giovani dalle aziende artigiane”. Proprio con quest’ottica il rapporto fra scuola e mondo del lavoro rappresenta un efficace strumento per avvicinare correttamente gli studenti, affiancati dagli insegnanti, alla cultura d’impresa e alle professioni. Permette agli studenti di verificare sul campo la preparazione acquisita nel percorso formativo e offre loro una preparazione alle pratiche lavorative.

Confartigianato Rovigo come è stato più occasioni sottolineato da Marcello è da sempre disponibile a collaborare con il mondo della scuola proprio per dare una corretta percezione della cultura del lavoro ai giovani studenti che saranno lavoratori e artigiani del prossimo futuro.

“Il nostro obiettivo – illustra il presidente – è quello di favorire proprio una stretta collaborazione con il mondo della scuola in un contesto di reciproca conoscenza anche alla luce delle novità introdotte nel campo dell’apprendistato e della riforma delle scuole superiori. Solamente con un continuo e costante approfondimento della propria cultura personale, professionale ed anche della legalità è possibile restare al passo con i tempi permettendo nel contempo una ritrovata ripresa economica del territorio polesano”.