Giovedì 21 aprile alle 21.00 al Ridotto del Teatro Sociale

Delphine, una ragazza parigina, vorrebbe organizzare bene le sue vacanze dopo un’annata di lavoro. Il rapporto con il suo compagno, ora lontano, si è spento. Un’amica le offre di andare presso una famiglia di Cherbourg, ma Delphine non si trova a suo agio, il soggiorno si rivela tedioso e lei se ne torna a casa. Tenta allora la montagna ma, irrequieta e scontrosa com’è, si fa prendere dalla malinconia e fa subito le valigie. Una compagna la induce allora ad andarsene a Biarritz, ma Delphine è, e si sente, isolata su quella spiaggia di gente allegra e disinibita. Né a lei può bastare la occasionale compagnia di una allegra bionda svedese, in vacanza anche lei, che le consiglia di prendere il mondo come viene. Alla fine delle vacanze ormai sciupate, sta per prendere il treno per Parigi e incontra alla stazione uno sconosciuto, un giovane simpatico e discreto che le sorride e le parla amichevolmente. Delphine risponde e viene sollecitata a passare i giorni che le restano in un paesino di pescatori a pochi chilometri. Delphine improvvisamente sorride, si apre al dialogo. Da alcuni anziani villeggianti sente parlare del fenomeno solare del raggio verde, rarissimo e splendido: si racconta che colui che ha la fortuna di vederlo, leggerà anche nel cuore e nei reali sentimenti di chi gli è vicino…