28 gennaio 2020 - Rovigo, Cronaca

Occhiobello: conferita la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre

Ieri, Giornata della Memoria, il consiglio comunale

“La buona memoria serve a mantenere in salute la democrazia che, come è noto, è diretta emanazione di sacri principi di libertà, eguaglianza e fraternità, cioè il contrario dell’intolleranza. Se poi qualcuno avesse ancora voglia di nutrire sentimenti d’odio, sappiate che chi odia sta dalla parte sbagliata della storia”.

Le parole della senatrice Segre, lette dal sindaco Coizzi, hanno accompagnato il conferimento della cittadinanza onoraria a chi la deportazione e lo sterminio li ha vissuti, testimoniandoli ancora oggi.

Nella giorno in cui l’Olocausto è stato ricordato in tutto il mondo, il consiglio comunale ha reso concittadina onoraria la senatrice a vita Segre, della quale il sindaco Coizzi ha ricordato l’impegno civile e la storia personale di bambina nel lager di Aushwitz: “Siamo fieri e orgogliosi di essere concittadini di questa signora dai capelli bianchi, che si batte con forza e grande coraggio per la libertà e il rispetto della dignità umana a ogni livello, contro tutte le barbarie del razzismo”.

“Ciò che è accaduto – ha continuato il sindaco – è sotto gli occhi di tutti, è una verità incontrovertibile che va conosciuta, studiata, analizzata e diffusa perché diventi un monito contro il male e una base da cui partire”.

Sulle persecuzione contro gli ebrei in Polesine, è intervenuta Maria Chiara Fabian, coautrice di Siamo qui solo di passaggio, la persecuzione antiebraica in Polesine 1941-1945 (Panozzo editore) che ha fatto un quadro storico, frutto di un lavoro documentario, riportando la storia della famiglia ebrea Wonsch proveniente da Vienna e internata a Occhiobello nel 1941.

Oltre a Maria Chiara Fabian, ospite del consiglio comunale, il presidente della comunità ebraica di Ferrara Fortunato Arbib ha parlato della storia della comunità ebraica a Ferrara e del bisogno di una convivenza civile: “La maggior parte degli ebrei ferraresi è scomparsa nei campi di sterminio, senza memoria non c’è futuro, occorre avere coscienza degli orrori, questa cittadinanza onoraria è un segno di alta e doverosa sensibilità e senso di giustizia”.

Il consiglio ha votato all’unanimità il conferimento della cittadinanza alla senatrice a vita Liliana Segre e sono intervenuti, dichiarando parole di condivisione, gli assessori Lorenza Alberghini e Lorenza Bordin, i consiglieri Oscar Formaggi, Mirko Mollaroli e Davide Valentini.

La cittadinanza a Liliana Segre, si affianca alla prima cittadinanza onoraria che il Comune di Occhiobello conferì nel 2008 a Daisaku Ikeda, presidente della Soka Gakkai, organizzazione internazionale buddista.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.