15 gennaio 2018 - Rovigo, Cronaca

"Ci metto la faccia", cittadini veneti per la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale

Un progetto promosso dalla Regione

Prevenire gli incidenti stradali e ridurre la gravità dei loro esiti. E' questo l'obiettivo del progetto “Ci metto la faccia”, promosso dalla Regione, in collaborazione con le aziende Ulss del Veneto e volto a coinvolgere direttamente i singoli cittadini.
La campagna comunicativa - spiega l'amministrazione comunale di Rovigo in una nota - è ispirata dal progetto Edward (European Day Without A Road Dead), che ha individuato la “Giornata europea senza morti sulle strade”, per trasmettere il messaggio che insieme si possa realizzare il sogno che ogni giorno diventi un giorno a zero vittime sulle strade.
A tal fine, diventa fondamentale l'impegno individuale di ciascun utente della strada, da qui l'idea dell'iniziativa “Ci metto la faccia”, che permette ai cittadini residenti in Veneto, che abbiamo compiuto il sedicesimo anno di età, di contribuire in prima persona a diffondere il messaggio di responsabilità personale e sicurezza stradale.
I partecipanti sono invitati a scattarsi o a farsi scattare una foto mentre mettono in atto un comportamento virtuoso per la sicurezza stradale, scegliendolo tra le categorie elencate nel regolamento.
Le foto selezionate verranno stampate su cartelloni che saranno poi diffusi  ed esposti sulle strade del Veneto come campagna di sensibilizzazione “partecipata”.
Il sindaco di Rovigo Massimo Bergamin invita i cittadini "a condividere questa importante iniziativa a tutela del bene di tutti".
Gli interessati possono visitare il sito: http://www.regione.veneto.it/web/sanita/incidenti-stradali

Il termine per l'invio delle immagini è il 31 gennaio 2018.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.