8 gennaio 2018 - Rovigo, Spettacoli

Valeria Solarino e Giulio Scarpati in scena al teatro Sociale

Il 12 gennaio lo spettacolo "Una giornata particolare"

Inaugura la stagione di prosa del teatro Sociale di Rovigo. Venerdì 12 gennaio alle 21 Valeria Solarino e Giulio Scarpati porteranno in scena lo spettacolo "Una giornata particolare".

 

“Si alza il sipario – afferma il sindaco Massimo Bergamin -, sulla nuova Stagione di Prosa. Una stagione con un cartellone che sicuramente non mancherà di affascinare e coinvolgere il pubblico. Invito tutti a partecipare per vivere e rendere sempre più grande il nostro teatro”.

6 maggio del 1938, giorno della visita di Hitler a Roma. In un comprensorio popolare, Antonietta, moglie di un usciere e madre di sei figli, prepara la colazione, sveglia la famiglia, aiuta nei preparativi per la parata.

Inavvertitamente apre la gabbietta del merlo che va a posarsi sul davanzale di un appartamento di fronte al suo. Bussa alla porta, ad aprirle è Gabriele, ex annunciatore dell’EIAR che sta preparando la valigia in attesa di andare al confino perché omosessuale.

Antonietta rispecchia in pieno il ruolo di donna del “regime” dedita alla famiglia, ma è rapita dal fascino discreto di Gabriele. Mentre la radio continua a trasmettere la radiocronaca dell’incontro tra Hitler e Mussolini, Antonietta e Gabriele si rispecchieranno l’una nell’altro condividendo la solitudine delle loro anime.

"Abbiamo deciso di mettere in scena Una giornata particolare, superando timori e scrupoli verso il capolavoro cinematografico originale, perché a ben guardarla la sceneggiatura di Scola e Maccari nasconde una commedia perfetta. Un ambiente chiuso, due grandi protagonisti, due storie umane che si incontrano in uno spazio comune in cui sono “obbligati” a restare, prigionieri. Fuori il mondo, la Storia, di cui ci arriva l’eco dalla radio. Un grande evento che fa da sfondo a due piccole storie personali, in una giornata che sarà particolare per tutti: per Gabriele, per Antonietta, per la sua famiglia che si reca alla parata, per gli Italiani che festeggiano l’incontro tra Mussolini e Hitler, senza sapere quanto fatale sarà per i destini del Paese" (Nora Venturini, regista). 

Lo spettacolo è dedicato al Maestro Ettore Scola, grande regista e sceneggiatore.

 

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