22 novembre 2016 - Rovigo, Cronaca

Premio San Francesco 2016, ecco chi sono i rodigini vincitori

La cerimonia si è svolta all'Accademia dei Concordi alla presenza del sindaco Bergamin

Il Premio San Francesco 2016 è stato consegnato a  Laura Ferrarese, Giulia Elisa Bellinello e Mattia Signorini.
La cerimonia si è tenuta in Accademia dei Concordi alla presenza del sindaco Massimo Bergamin, dell'assessore alla Cultura Andrea Donzelli e dei componenti della Commissione Premio San Francesco. Dopo gli onori di casa del presidente dell'Accademia, Enrico Zerbinati, è intervenuto il sindaco, che è anche presidente della Commissione del Premio.

“E' con grande orgoglio – ha detto - che questa sera siamo qui insieme, per conferire il Premio San Francesco – Città di Rovigo.  Il prestigioso premio, nato nel 1990, dall'amministrazione comunale "riconosce i cittadini rodigini di nascita o residenti nella nostra città da almeno dieci anni che si siano distinti nell’opera di pace e fratellanza fra i popoli, nell’opera in difesa dell’ambiente, nel turismo collegato allo sviluppo economico, sociale e culturale della città; e nell’opera artistica, scientifica e culturale". Dall'inizio del mio mandato da Sindaco ho spesso parlato dell'importanza della positività. Oggi ci troviamo concretamente di fronte a tre cittadini esemplari che hanno saputo trasferire il loro valore aggiunto di singoli a tutta la comunità. Tre cittadini che hanno saputo offrire del loro meglio a Rovigo e, per questo, Rovigo rende loro merito e onore. Ringrazio quindi Enrico Zerbinati, Presidente dell’Accademia dei Concordi che ci ospita.  Ringrazio la Commissione, l'assessore alla Cultura Andrea Donzelli e tutti coloro che si sono adoperati con passione e dedizione per l'organizzazione di questa prestigiosa cerimonia.
Una cerimonia volta a premiare le eccellenze e che ce ne farà scoprire altre due: l'attrice e musicista Letizia Piva e il pianista, neo-diplomato al "Conservatorio Venezze" e Finalista del "Premio Venezia" 2016 Tommaso Boggian. A loro è affidata la poesia di questa straordinaria serata”. 
Ha poi portato il suo saluto Luigi Costato componente della commissione, mentre  Sergio Garbato, sempre componente della Commissione,  ha  presentato i premiati e consegnato i diplomi.
I premiati hanno ricevuto anche la tradizionale formella in terracotta raffigurante San Francesco, riproduzione di un’opera di Virgilio Milani. 
La cerimonia è stata allietata da letture e musica a cura di Letizia Piva, attrice e musicista, Tommaso Boggian, pianista neodiplomato al Conservatorio di musica “F. Venezze” di Rovigo e finalista al Premio Venezia 2016
 I componenti della Commissione Premio San Francesco, oltre al sindaco sono: don Marino Zorzan, Anna Paola Nezzo,  Valeria Baruchello Laganà, Luigi Costato, Sergio Garbato, Raffaele Peretto.
Di seguito le motivazioni:
Laura Ferrarese
“Sicuramente Laura Ferrarese, fra telescopi e galassie, di tanto in tanto ripenserà alla sua città natale, dove ha trascorso la sua infanzia e la sua adolescenza. Qui, non ci siamo dimenticati di lei e della sua splendida carriera contrassegnata da tanti successi e importanti scoperte come l'esistenza di una correlazione tra la massa dei buchi neri e la massa stellare delle galassie.  Qui il cielo si guarda alzando lo sguardo nelle prime ore della sera o a notte tarda, ma ci si sente tanto orgogliosi di sapere che una rodigina che risiede in Canada è tra gli astronomi più apprezzati e premiati per i suoi contributi scientifici. Ai molti riconoscimenti ora si aggiunge il Premio San Francesco che vuole essere anche un modo per stringere più forte i legami tra la città e questa sua figlia”.
Giulia Elisa Bellinello
“Giulia Elisa Bellinello, laureata in Medicina e Chirurgia presso l’università di Padova, con specializzazione in Igiene e Medicina preventiva –orientamento di Laboratorio, è stata responsabile medico del Laboratorio Analisi della C.d.C “Città di Rovigo” fino al 2013. Accanto al suo lavoro, Giulia Elisa Bellinello ha operato come volontaria dell’associazione Portaverta presso la Casa Circondariale di Rovigo, incontrando le ragazze detenute per ascoltare le loro storie e i loro problemi e offrire momenti di serenità. Dopo la chiusura del carcere femminile, ha continuato la sua opera di volontaria nella sezione maschile, diventando dal 1° novembre 2015, con nomina del Sindaco, garante dei diritti delle persone private della libertà. Oltre a tutelare i diritti e la dignità delle persone detenute, il garante deve stabilire un collegamento tra la società civile e il mondo del carcere. Proprio in questo ruolo, Giulia Elisa Bellinello è riuscita a dare nuovo senso alla sua esistenza e migliorare le condizioni morali dei detenuti, dimostrando che “è sempre possibile rinascere  e costruire una vita migliore”.    
Mattia Signorini
“Già basterebbe che Mattia Signorini,  a 35 anni, abbia già al suo attivo cinque romanzi pubblicati da editori importanti, che hanno ottenuto un vivo successo e che sono stati tradotti in Europa, Sudamerica e Israele (i più recenti sono “Lontano da ogni cosa”, 2007;  “La sinfonia del tempo breve”, 2009 Premio Tropea; “Ora”, 2013 finalista Premio Stresa e “Le fragili attese”, 2015). Ma Signorini, che è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Padova, è anche fondatore della scuola di scrittura creativa e narrazione Palomar in collaborazione con l’Accademia dei Concordi. E, ancora, è il più giovane direttore di un festival letterario, “Rovigoracconta”, che vuole avere il respiro lungo e portare a Rovigo scrittori, cantanti, giornalisti e attori di cinema e teatro, con una speciale attenzione ai nuovi autori e agli emergenti. È proprio questa attenzione solerte alla città in cui vive e scrive che dà a Signorini quella prerogativa che è difficile ritrovare in altri”.

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