23 settembre 2016 - Rovigo, Eventi

Tre giorni di esercitazioni tra le macerie per le unità cinofile

A Occhiobello, Stienta e Trecenta

Ricerca di persone disperse tra le macerie, addestramenti e simulazioni. I volontari delle unità cinofile dell'associazione nazionale Carabinieri (Anc) per tre giorni si muoveranno tra boschi e casolari perfezionando le tecniche di ricerca delle persone in superficie, sotto le macerie e in notturna. Venerdì 30 settembre, sabato 1 e domenica 2 ottobre, si svolgerà la terza edizione di 'Trecenta rescue meeting' che coinvolgerà i Comuni di Occhiobello, Stienta e Trecenta.

“Abbiamo visto quanto sia essenziale l'apporto delle unità cinofile dopo un sisma – ha detto in conferenza stampa Roberto Sperti, presidente Anc Occhiobello -, dobbiamo continuare a essere preparati e pronti alle emergenze. Nei tre giorni, lavoreremo con quaranta unità cinofile in condizioni il più possibili simili a quello che succede in zone terremotate, cioè con polvere, forti rumori e crolli perché anche i cani devono imparare a muoversi in tali situazioni”.

A Stienta, infatti, sarà demolito un rudere nel quale saranno effettuate le ricerche dei figuranti. A coordinare le operazioni, Julita Wonly, la volontaria che ha partecipato ai soccorsi ad Amatrice: “Invitiamo i cittadini a venire a vedere le nostre esercitazioni – ha detto Wonly - perché è utile che il cittadino sappia riconoscere un cane da soccorso al lavoro e non si spaventi, ma soprattutto non lo spaventi perché questo comprometterebbe le ricerche”.

Tra le esercitazioni di rilievo, una avverrà assieme alla sezione aerea elicotteristi della guardia di finanza di Venezia che atterrerà al campo macerie per la simulazione dell'imbarco di un ferito.

Irene Bononi, assessore alla Sicurezza del Comune, ha sottolineato: “un'iniziativa di valore che ha saputo rendere partecipi altri attori e associazioni perché così funziona nelle emergenze, il sisma, purtroppo, lo conosciamo bene e ci rincuora sapere che tali professionalità sono operative nel nostro territorio”.

In conferenza stampa erano presenti Antonio Laruccia, sindaco di Trecenta e Arianna Ruzza, manager del Distretto Eridania che sostiene la sensibilizzazione verso i propri iscritti sull'evento.

All’esercitazione parteciperanno oltre alle unità cinofile e i volontari di protezione civile dell’Anc della Regione Veneto ed Emilia Romagna, la sezione aerea elicotteristi della guardia di finanza di Venezia, le rappresentanze del gruppo cinofili del soccorso alpino della guardia di finanza, del gruppo cinofili degli alpini e del gruppo cinofili volontari provenienti dalla Polonia, personale sanitario del volontariato Barbara di Occhiobello, vigili del fuoco di Rovigo, le unità cinofile della Croce Rossa.

I partner dell'evento sono Selecta e DeltaPo outlet.

Il programma

Venerdì 30 settembre all'agriturismo La Bisa di Trecenta dalle 13 allestimento del campo base, alle 18.45, alzabandiera, incontro con le autorità e inizio delle attività. Sabato 1 ottobre alle 8.30 sarà demolito un fabbricato in via Maffei a Stienta dove si svolgeranno le simulazioni di ricerca dispersi alla presenza di figuranti.

Un elicottero della guardia di finanza atterrerà nella zona della demolizione per l’imbarco di un ferito. Nel pomeriggio di sabato, le unità cinofile si divideranno tra addestramento a Stienta e ricerca di dispersi in un bosco a Trecenta, anche nelle ore notturne.

Domenica 2 ottobre, i volontari, assieme al personale sanitario del Volontariato Barbara, proseguiranno mattina e pomeriggio le ricerche in entrambi i siti.

 

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.