18 maggio 2016 - Rovigo, Spettacoli

Le donne di Dacia Maraini sul palco del teatro Sociale

In scena lo spettacolo 'I Digiuni di Catarina da Siena'

La rassegna “Donne da palcoscenico” – appuntamenti sul teatro al femminile, prosegue con il secondo appuntamento in programma sabato 21 maggio alle 21al teatro Sociale con Le Nuvole Teatro che portano in scena “I digiuni di Catarina da Siena”, testo e regia di Dacia Maraini.

Il testo racconta l’ultimo periodo della vita di Santa Catarina, quando era già famosissima e molto ricercata dai potenti di tutto il mondo che le scrivevano chiedendo consigli e benedizioni.
Catarina rispondeva a tutti con spirito combattivo e sapienza religiosa.
L’attenzione si appunta sul rapporto castissimo, tenero e amichevole fra la giovane asceta e il suo devoto scrivano, il frate Neri.
Il solo punto di contrasto fra i due sta nel fatto che Catarina crede nel digiuno come pratica di purificazione del corpo e Neri invece ama mangiare.
Il testo racconta questo contrasto, i dialoghi di Caterina con Cristo e il tentativo continuo di Neri di tenere lontana la folla dei fanatici dalla donna che stima e ama.
Catarina finirà per morire di fame sotto gli occhi addolorati di Neri.
Nell’insieme si tratta di un ritratto laico, carico di rispetto e di affettuosità della giovane santa toscana e del suo goloso scrivano.

DACIA MARAINI. Figlia dello scrittore e antropologo Fosco Maraini, Dacia Maraini nasce a Fiesole. Èstata a lungo compagna di Alberto Moravia con cui visse dal 1962 al 1983, accompagnandolo nei suoi viaggi intorno al mondo. Esordisce nel 1962 con il romanzo La vacanza. Seguono moltissime pubblicazioni tra cui : Isolina (1985, Premio Fregene 1985, ripubblicato nel 1992; tradotto in cinque paesi), La lunga vita di Marianna Ucrìa (Premi: Campiello 1990; Libro dell’anno 1990; tradotto in diciotto paesi), Bagheria (Premi: Rapallo-Carige 1993; Scanno 1993; finalista allo Strega 1993; Joppolo 1994; tradotto in cinque paesi), Voci (1994, Premi: Vitaliano Brancati - Zafferana Etnea 1997; Città di Padova 1997;
Internazionale per la Narrativa Flaiano 1997; tradotto in tre paesi). Dalla seconda metà degli anni sessanta scrive molti testi teatrali, tra i quali: Maria Stuarda (rappresentato in ventidue paesi), Dialogo di una prostituta con un suo cliente (rappresentato in venti paesi), Stravaganza (rappresentato in quattro paesi) e I digiuni di Santa Catarina. Nel 1980 ha scritto, in collaborazione con Piera Degli Esposti, Storia di Piera. I grandi temi sociali, la vita delle donne, i problemi dell’infanzia sono ancora al centro delle sue opere più recenti: Un clandestino a bordo (1996) e la raccolta di racconti Buio (1999) che ha vinto il Premio Strega. Nel 2012 le viene assegnato il premio Alabarda d’oro per la letteratura.

Al termine dello spettacolo la giornalista Sofia Teresa Bisi modererà
una conversazione tra il pubblico e gli attori.

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