21 marzo 2016 - Rovigo, Cronaca

Mur'Arte, salotti urbani per riscoprire le mura di Rovigo

L'obiettivo del progetto è la valorizzazione degli spazi urbani dimenticati

'Mur'Arte' è  il titolo del progetto sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente 2015. L’iniziativa è stata illustrata a palazzo Nodari dall’assessore Alessandra Sguotti, presenti inoltre: Luca Paparella presidente ApE (Architetti Per Esigenza), insieme agli altri architetti dell’associazione, Donata Fischetti e Lauro Benetti di Italia Nostra, Fiorenza Ronsisvalle funzionario comunale del settore Urbanistica.

Il progetto come hanno spiegato gli interessati, ha come obiettivo la riqualificazione e la valorizzazione degli spazi urbani dimenticati, connessi ai tratti, rimasti parzialmente integri, di mura medievali che cingevano la città di Rovigo

I pochi e dimenticati tratti di mura, ancora visibili, ad esclusione del castello e non inglobati all’interno di proprietà private, saranno oggetto di un progetto di riqualificazione condivisa e finalizzato a “riconsegnare” questi luoghi alla città, rievocando l’importanza storico culturale delle

mura a partire dall’elemento architettonico.

Capofila del progetto è l’associazione rodigina APE, ArchitettiPerEsigenza, che in collaborazione con il Comune di Rovigo, l’Istituto Tecnico per Geometri “Amos Bernini”, in qualità di partner istituzionali, Italia Nostra sezione di Rovigo e FIAB Amici della bicicletta di Rovigo Onlus, come partner operativi, si è aggiudicata il bando promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il cui obiettivo è quello di consolidare e valorizzare le attività creative nel campo della produzione artistica e culturale, attraverso la promozione di progetti e azioni che abbiano un impatto su tematiche di particolare attualità per il territorio di riferimento, quali la coesione sociale e territoriale, lo sviluppo, l’innovazione, la riqualificazione degli spazi urbani e suburbani, la valorizzazione attraverso progetti di gestione di spazi culturali pubblici.

In linea con le metodologie applicate dall’associazione capofila, l’iniziativa mira alla realizzazione di uno spazio urbano rigenerato a partire da un’idea condivisa con gli studenti dell’Istituto per Geometri durante workshop di progettazione coordinati dai professionisti di APE con la supervisione dei tecnici del Comune di Rovigo.

Nel dettaglio, il luogo pensato per la riqualificazione è il tratto di via Badaloni dove ci sono i resti delle mura, dove un tempo sorgeva una delle cinque porte cittadine. Qui verrà realizzato un nuovo spazio urbano.

Le associazioni partner di progetto invece avranno un ruolo fondamentale nel protrarsi dell’iniziativa, Italia Nostra attraverso la pubblicazione di un documento che mira alla salvaguardia e valorizzazione delle mura, mentre FIAB si impegna a vivere l’area recuperata, scegliendola come luogo rappresentativo a livello urbano degli spazi “bike friendly”.

I primi incontri con gli studenti dei geometri sono già iniziati ed è in programma per fine primavera la condivisione con il resto della cittadinanza.

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