16 marzo 2016 - Rovigo, Cultura

Inaugura la mostra “Gli Uscocchi corsari dell’Adriatico”

A Fratta Polesine, presso il Museo Archeologico Nazionale

Gli Uscocchi corsari dell’Adriatico”è il titolo della mostra itinerante, che sarà inaugurata sabato 19 marzo, alle ore 17 al Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine, organizzata dal Sistema Museale D’Ateneo (Università degli Studi di Ferrara) in collaborazione con il Polo Museale del Veneto ed il Comune di Fratta Polesine.

La mostra illustra la storia di un popolo che abitava parte della costa adriatica orientale tra il XV e l’inizio del XVII secolo: gli Uscocchi.

L'evento è reso possibile grazie al contributo di Cesare Bornazzini, appassionato e studioso degli Uscocchi, che ha gentilmente fornito il materiale librario e le stampe esposte. Oltre ad essere produttore e regista di un filmato incentrato sulla storia di questa popolazione, Bornazzini ha curato la ristampa della “Storia degli Uscocchi”, scritta da Minuccio Minucci e completata da Paolo Sarpi nel XVII secolo, racconto che espone le vicende che hanno coinvolto questi profughi cristiani riversatisi sulle coste del Mare Adriatico per sfuggire all'avanzata ottomana dopo la conquista di Costantinopoli nel 1453.

Come spiega Ursula Thun Hohenstein, Presidente del Sistema Museale di Ateneo, “gli Uscocchi inizialmente famosi per le loro operazioni di guerriglia contro i Turchi, diventarono poi corsari sotto la protezione e al servizio della Casa d’Austria. Dopo la battaglia di Lepanto del 1571, quando Venezia firmò una pace separata con i Turchi, gli Uscocchi non fecero più distinzione tra Ottomani e Veneziani, assaltando le loro imbarcazioni e le città costiere protette da Venezia e divenendo così pirati. Questo fu causa di una sanguinosa guerra e del loro sterminio”.

La mostra, curata da Ursula Thun Hohenstein, Benedetto Sala, Cesare Bornazzini, Roberta Pancaldi, Claudio Berto e Federica Gonzato, con il sostegno ed il contributo del Comune di Fratta Polesine, vedrà esposto anche il modello di una galea spagnola presente a Lepanto nel 1571, costruita da Franco Ragazzi, Presidente del Gruppo Modellisti LNI Ferrara e vincitore di 8 titoli fra nazionali e mondiali nei campionati tra modellisti.

L’evento sancisce la collaborazione tra le Istituzioni coinvolte, che in settembre inaugureranno l’esposizione di un’importante mostra dedicata al profumo: StazionIOlfattive, Storia del profumo - profumo della storia (settembre 2016 a marzo 2017), con un fitto programma di eventi collaterali, la cui realizzazione è possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

 

L’esposizione rimarrà aperta fino a domenica 29 maggio 2016 e sarà visitabile tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.00 con il regolare biglietto di ingresso al museo o FrattaCard.

 

Per informazioni: 0425.668523; sar-ven.museofratta@beniculturali.it

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