18 febbraio 2016 - Rovigo, Cronaca

Un'app per la sicurezza delle donne

L'iniziativa è promossa da Soroptmist International

Si chiama App S.H.A.W. (Soroptmist help application women), ed è l’app pensata sia per la sicurezza delle donne, che per rispondere alla richiesta di informazioni e strumenti efficaci per la prevenzione della violenza in genere.

Il progetto è stato presentato a palazzo Nodari.

“Siamo felici – ha detto il sindaco Massimo Bergamin -, di potervi sostenere nel diffondere questa importante iniziativa rivolta agli anelli più deboli della società: donne, bambini e anziani. E’ impensabile pensare di combattere la violenza con altra violenza, bisognerebbe inasprire le pene e, soprattutto avere la certezza della pena. Questa App è costruita bene ed offre molte informazioni, ritengo che l’amministrazione debba prestare sempre attenzione a queste tematiche, perciò siamo orgogliosi di sostenere il progetto”.

L'App, come ha spiegato Francesca Marucco,  presidente del Soroptmist Club Rovigo, si basa su 4 funzioni:

il tasto 112 consente la chiamata diretta alle forze dell'ordine nei casi di emergenza immediata; il tasto 1522 numero di pubblica utilità voluto dal Dipartimento delle Pari Opportunità, offre un servizio di accoglienza telefonica multilingue, attivo 24h/24, 365 giorni all'anno, rivolto alle vittime di ogni forma di violenza, smista le chiamate ai Centri antiviolenza e, in caso di necessità, attiva le procedure di emergenza con le forze dell'ordine. Per diffondere la conoscenza del 1522 ogni anno, in occasione del 25 novembre viene esposto uno striscione tra le due piazze principali.

L’elenco dei Centri antiviolenza in Italia e grazie alla geolocalizzazione segnala quelli nelle immediate vicinanze. In provincia sono Lendinara, Rovigo e Porto Viro; presente anche un data base contenente tutte le linee guida della legislazione attuale in fatto di femminicidio, stalking e mobbing perchè è importante promuovere la conoscenza e quindi la consapevolezza di quelle che sono le leggi vigenti in materia.

“Abbiamo fatto un accordo con Federfarma – ha sottolineato Marucco -,  e più di 100 locandine della App verranno esposte in tutte le farmacie delle ULSS 18 e 19. In un contesto di violenza infatti il ruolo della farmacia e del farmacista è molto importante, è tra le prime figure professionali a cui si indirizza una domanda di aiuto e quindi l'App può essere una prima  risposta”.

Raffaela Salmaso presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia ha spiegato che l’iniziativa è stata presentata a tantissimi studenti delle scuole del nostro territorio e chiesto alle amministrazioni di divulgare il messaggio. “E’ importante che la diffusione sia capillare e immediatamente usufruibile in caso di necessità”.

Cristina Greggio, presidente Commissione Pari Opportunità Soroptimist International, ha aggiunto che si tratta di una App voluta e creata da tutti i club d’Italia. “Questo è un tema da affrontare insieme, consapevoli che stiamo parlando di un reato e che l’informazione è essenziale. L’importanza del tema, la si capisce anche dal fatto che il Veneto ha una legge, la quale ha istituito i Centri antiviolenza”.

Il Comune di Rovigo sostiene l’iniziativa e in questi giorni verrà inserito nella home page del sito istituzionale il link con il collegamento per scaricare l’App.

L'applicazione, completamente gratuita, scaricabile dai principali market (App store e google Play Market) o direttamente dal sito www.appshaw.it.

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