5 febbraio 2016 - Rovigo, Cronaca

Giulietta Lazzarin, in pensione dopo 38 anni in Provincia

Per la prima volta, come applicata dattilografa, aveva varcato la soglia di Palazzo Celio il 6 novembre del 1978 quando ancora la Provincia contava oltre 650 dipendenti. Dopo 38 anni passati all’ufficio personale Giulietta Lazzarin va in pensione dall’ente diventato ora di area vasta con poco più di 150 dipendenti.

Sopra la sua scrivania è passato in pratica tutto l’iter burocratico legato alle vicende del personale che negli anni è arrivato, spostato, promosso e trasferito.

“Allora – ricorda – sotto la Provincia c’erano l’ospedale psichiatrico provinciale, la sezione di chimica,  la sezione medica micrografica ospitata in Galleria Rhodigium, i bidelli, i segretari delle scuole, gli assistenti di cattedra e gli aiutanti tecnici. Ed ancora il consorzio avicunicolo, i licei di Rovigo e Adria, i geometri e ragionieri sempre di Rovigo, il Maddalena di Adria”.

Ferie, malattie e permessi tutto passava tra le sue mani per essere “annotato” prima manualmente, poi con l’evoluzione tecnologica, con la macchina da scrivere fino al pc. Nel frattempo ci sono i anche passaggi di livello, le promozioni, a “istruttore direttivo contabile”.

“Nel 1980 – prosegue ancora Giulietta Lazzarin – con la riforma della sanità tutti i servizi passano alle Saub, ora Asl, e dal novembre del 1999 arrivano i dipendenti degli ex uffici di collocamento, gli attuali centri per l’impiego, quelli dell’Anas, del Genio civile ed i Cfp, centri di formazione professionale. L’anno successivo poi tutto il personale delle scuole passa sotto lo Stato”.

Nella giornata di oggi venerdì 5 febbraio Giulietta Lazzarin è stata festeggiata dai colleghi come un amico di sempre.

 

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