21 gennaio 2016 - Rovigo, Società

Premio San Francesco 2015, ecco i vincitori

Il riconoscimento va a Luigi Puxeddu e ai Frati Cappuccini

Luigi Puxeddu e i Frati Cappuccini sono i vincitori del Premio San Francesco Città di Rovigo 2015. L’annuncio è stato fatto a palazzo Nodari, dal sindaco Massimo Bergamin, alla presenza di alcuni componenti della Commissione, Luigi Costato, Valeria Baruchello Laganà, Anna Paola Nezzo, Sergio Garbato. La consegna del premio si terrà durante una cerimonia organizzata nella sala Oliva dell’Accademia dei Concordi venerdì 22 gennaio alle ore 18.
Ai premiati verrà consegnato un riconoscimento consistente in una formella in terracotta raffigurante San Francesco, riproduzione di un’opera di Virgilio Milani.
Obiettivo dell’iniziativa che si rinnova di anno in anno, è dare un riconoscimento alle personalità o associazioni della città che si sono distinte nei campi professionali, artistici, scientifici o del sociale.
“E’ un premio che parte da lontano – ha detto il sindaco -, che si sviluppa nei meandri della passione e dei cuori di questa città. Insieme alla commissione ho condiviso di individuare chi ha espresso al meglio il talento, la passione, dando un valore aggiunto alla comunità e mi riferisco al maestro Puxeddu. Sono stato poi guidato dal cuore nel voler fortemente dare un riconoscimento a chi quotidianamente si confronta e aiuta chi soffre, chi ha bisogno di un pasto caldo, di un rifugio e di un ristoro anche dell’anima. I Frati Cappuccini hanno una storia importante per la nostra comunità e la costante di operare in silenzio per chi ha bisogno. Ed è proprio il senso di questo premio”.
Costato ha sottolineato che il conservatorio di Rovigo è un gioiello per la città e una gemma incastonata è quella del violoncello ben rappresentata da Luigi Puxeddu, che ha anche la grande capacità di trasmette questa passione alla cittadinanza. “Ringraziamo poi, il sindaco – ha detto Costato –  per aver pensato Ai Frati Cappuccini. Entrambi i premiati hanno avuto la condivisione e l’unanimità di tutta la commissione.
Nezzo ha evidenziato che quest’anno il premio si caratterizza perché, a differenza di passate edizioni, privilegia chi è rimasto nel territorio. Baruchello Laganà ha espresso grande gioia per Puxeddu che porta avanti l’idea di Rovigo città del violoncello e per i Frati Cappuccini che fanno parte della nostra storia.
“Una costante della vita della città – ha aggiunto Garbato -, la comunità risale al ‘500”.
La Commissione è composta da: don Marino Zorzan (presidente), Anna Paola Nezzo,  Valeria Baruchello Laganà, Luigi Costato, Sergio Garbato, Raffaele Peretto.

La cerimonia di venerdì prevede: i saluti di Enrico Zerbinati presidente dell’Accademia dei Concordi, del sindaco Massimo Bergamin e di Luigi Costato. Il premio verrà presentato da Sergio Garbato, seguirà un intervallo con letture e musica, per passare alla consegna dei premi e alla lettura delle motivazioni, sempre con intervalli musicali.

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