29 luglio 2014 - Rovigo, Cronaca

Rovigo sostenibile

Rovigo - Ammonta a quasi 59 milioni di euro la somma della ventina di Paes, piani d’azione per l’energia sostenibile, redatti dai gruppi di tecnici per i comuni polesani aderenti al Patto dei sindaci coordinato dalla Provincia e pronti per andare a finanziamento comunitario.
“Si tratta – ha ricordato l’assessore all’Ambiente Giuliana Gulmanelli – di azioni su beni pubblici, dagli interventi sulle emissioni alla CO2 evitata, dall’efficienza termica al teleriscaldamento”.
“Un intervento – ha proseguito – che vedrà nella fase attuativa l’occupazione di 546 unità lavorative che resteranno 59 per il mantenimento”.
Della ventina di Comuni aderenti al Patto dei sindaci avviato da Palazzo Celio con la collaborazione di vari soggetti, quali Cna e Unindustria, “ben 17 hanno le carte in regola – ha continuato l’assessore - avendo ratificato il Paes in consiglio, in fase di definizione altri 3 comuni, Arquà Polesine, Villanova del Ghebbo e Pincara, mentre altri stanno manifestando l’intenzione di aggregarsi”.
Con la parte tecnica seguita dal laboratorio Laterra, la fase successiva sarà il piano generale di fattibilità e la costituzione di una esco, Energy Service Company, società miste pubblico privato per interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica, con totale rischio dell'iniziativa.
I Comuni con le carte in ordine sono: Castelnovo Bariano, Melara, Castelguglielmo, Occhiobello, Costa di Rovigo, Polesella, Villamarzana, Fratta Polesine, Frassinelle, Badia Polesine, Canaro, Stienta, Gaiba, San Martino di Venezze, Bosaro, Crespino e Porto Tolle.

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