2 marzo 2013 - Rovigo, Cronaca, Società

A Rovigo 100 assistiti con "Home care premium"

Rovigo - Il Comune di Rovigo lancia "Home care premium", un’iniziativa dell’INPS gestione ex INPDAP, rivolta a finanziare progetti innovativi e sperimentali di assistenza domiciliare. La presentazione si è tenuta ieri a palazzo Nodari.

“E’ una bella opportunità e un bel progetto – ha detto il sindaco Bruno Piva - del quale il Comune di Rovigo è capofila e partecipa insieme a diversi altri Comuni. L’obiettivo è di coinvolgerne sempre più e di offrire buoni servizi e sostegno ai non autosufficienti e alle loro famiglie”.

Entrando nel dettaglio, i progetti sono diretti agli iscritti della Gestione ex Inpdap (pensionati della pubblica amministrazione) e ai loro familiari, in condizione di non autosufficienza.

"Le attività - ha spiegato Antonella Siracusa, responsabile Urp ex Inpdap di Rovigo - sono finanziate dal Fondo Credito e attività sociali, alimentato dal prelievo obbligatorio dello 0,35% sulle retribuzioni del personale della pubblica amministrazione in servizio".

Il progetto ha lo scopo non solo di sostenere e definire interventi diretti assistenziali in denaro ma anche di supportare la comunità degli utenti nell’affrontare, risolvere e gestire le difficoltà connesse alla status di non auto sufficienza proprio o dei propri familiari. Per questo, ampio spazio di intervento a carico dell’Istituto viene dedicato alle attività di informazione, consulenza e formazione dei familiari e dei care givers. Il progetto innovativo di assistenza domiciliare si attesta su prestazioni socio assistenziali (economiche e di servizio) di supporto alla non autosufficienza e allo stato di fragilità, anche in ottica preventiva, con un’attenzione all’eventuale necessaria integrazione sanitaria.

Le prestazioni economiche sono erogate per garantire alla persona diversi servizi: l’assistente familiare, l’intervento a domicilio di OSS operatrici del servizio socio-assistenziale-specialistico, interventi presso il Centro Diurno, servizi di accompagnamento/trasporto per specifici e particolari eventi (visite mediche, accesso al centro diurno, terapie..), consegna pasti a domicilio, installazione a domicilio di dotazioni, attrezzature e strumenti tecnologici di domotica tali da ridurre il grado di non auto sufficienza.

Il Distretto di Rovigo ha già segnalato i primi 100 casi che verranno presi in carico entro il 31 maggio, dato che i programmi assistenziali dovranno essere attivati entro il primo giugno per i primi 50 iscritti ed entro settembre per tutti gli altri. Il progetto dura un anno.

Per informazioni i citadini si potranno rivolgere allo Sportello Sociale Home Care Premium HCP presso il Settore Servizi Sociali in Viale Trieste 18 Rovigo - piano terra, ai seguenti nn. telefonici 0425/206512 e 0425/206494 oppure nel sito del Comune di Rovigo www.comune.rovigo.it.

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